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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 14/05/2020 in tutte le aree
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Piccolo enigma
AirMauro and 4 others reacted to Nightswimmer for un topic
Buongiorno, vi propongo questa piccola costruzione in stile Escher5 points -
Io appena ho visto il primo "18+" ho subito pensato "Mauro sarà contento". In generale penso che 18+ possa portare più fan adulti che prima non osavano. E immagino che questo sia il motivo per cui l'hanno fatto... anzi, mi pare che lo dicano proprio esplicitamente. 18+ e ancor di più lo stile grafico fighissimo delle scatole. Questo farà in modo che ai bambini non li comprino (più)? Su Brickset sembra l'apocalisse (come sempre, d'altro canto). Boh, prima questi set erano comunque 16+, non 5+, per cui si sta parlando di una fascia ristrettissima... e dubito che qualche genitore, arrivato con la figlia o il figlio a 16 anni stia a guardare l'età scritta sulla scatola. Guarderà più facilmente il prezzo (e magari cercherà di usare l'età come scusa per non prenderlo). Forse è più probabile che magari qualcuno di 12-13 anni a cui prima prendevano comunque i 16+ ora con i 18+ li avrà con più difficoltà. Non si potrà fare altro che attendere le vendite perché capiscano se sia stata una scelta azzeccata o meno... lo capiremo anche noi se tra un po' di tempo torneranno a essere 16+! (Anche se le vendite ora sono sicuramente sballate dal coronavirus, non so quanto sempice sarà capire nel breve termine...) Sulla LAN qualcuno ha riportato un commento da altrove (mi pare Brickset) in cui si suggeriva che le età hanno comunque poco senso (come diceva anche Wolfolo) e andrebbe indicato il livello di difficoltà, piuttosto. Che è un'idea correttissima, ma non so quanto realmente realizzabile all'atto pratico. Come aneddoto personale (che ovviamente non si può prendere come base di nulla) ricordo che attorno al 1980 mi feci prendere il set Technic 850 (9+... e io ne avevo 5). Ricordo di aver ricevuto un po' di resistenza ("E' per bambini più grandi!"), ma di essere riuscito comunque a farmelo prendere. Ricordo anche di averlo montato senza particolari problemi... (primo e ultimo set Technic che io abbia montato in vita mia, perché mi sono reso conto che avrei sempre preferito un castello, una casa o un'astronave in scala minifig...)3 points
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Come sei giovane che esulti per un tema di fine anni 90 ... Ma guarda, ho pensato la stessa cosa. Ma anche quello che dice @GianCann è vero, anche se...un quattordicenne non può averlo? ma sai quanti genitori (troveranno la scusa): no, non puoi, è per 18+! Comunque ne parlavo ieri con un mio caro amico che ora è Head of Marketing di Google a Milano, anche lui appassionato di LEGO. Parlavo del fatto del creare una linea "CREATOR EXPERT", con logo ecc, pomparla e poi farla sparire. Si è un rinnovamento, però far cadere una linea che è nata da poco per farla poi continuare sotto un'altra veste, tutti e due abbiamo storto un po' il naso. Poi mi ha fatto una spiegazione/pippone che ve lo risparmio...ho pensato subito ai discorsi che fanno @AirMauro e @GianCann ...3 points
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Vi segnalo questo PDF che include le etichette per la maggior parte degli elementi/categorie LEGO, adatto per essere stampato con alcune etichettatrici Brother o simili: With more than 1000 labels, LEGO Brick Labels is the perfect way to organize your LEGO collection. In addition to labels for common LEGO bricks/plates/tiles, I’ve created labels for hundreds of Technic and specialty parts—perfect for a large (or growing) LEGO collection! Questa è un'anteprima del convenuto del file: Per maggiori informazioni, vi rimando al sito web dell'autore (Tom Aplhin, autore tra l'altro del libro The LEGO Architect, di cui trovate sul sito di ItLUG un'intervista del 2016 a cura di @f_random), sul quale troverete anche molte altre informazioni utili: https://brickarchitect.com/labels/#download_lego_brick_labels Complessivamente il file include 1197 etichette ed è aggiornato a metà gennaio 2020, con le parti più comuni. Come si può notare da questa immagine, ogni etichetta include una rappresentazione ad alto contrasto dell'elemento, la parte del nome più caratterizzante, e il codice del Design ID.2 points
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Tom Alphin, autore del libro The LEGO Architect, ha scritto anche una approfondita guida sul come organizzare il proprio magazzino di elementi LEGO: This in-depth guide helps you understand your LEGO collection, find the best way to organize your LEGO bricks, and discover the best LEGO storage for your home and budget. It also includes recommendations for displaying and storing your LEGO minifigures. La guida è disponibile gratuitamente online, ed è organizzata in due macro sezioni: - Organize, sorting and storing LEGO bricks - Display and storing LEGO minifigure Ho dato un'occhiata veloce alla prima sezione, e mi pare fatta con molta cura e dettaglio.2 points
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Novità 2020: 18+ (era Creator Expert)
Wolfolo and one other reacted to indomitonoioso for un topic
Quello che adoro di più di questo nuovo set sono le diverse citazioni al tema (a me molto caro) Adventurers di fine anni 90. Nel video di presentazione Carl Merriam si è pure travestito da Baron von Barron .2 points -
NOTA: Il post è stato editato rispetto alla pubblicazione originale per mascherare/eliminare i nomi delle persone citate, in seguito alla richiesta del moderatore del forum. L'altra sera un socio ItLUG mi ha inviato uno screenshot di un'asta che riguardava alcuni oggetti "storici" realizzati anni indietro da ItLUG. In particolare, la prima t-shirt (con il vecchio logo) e la polo realizzata per i 10 anni dalla fondazione del LUG. Il nome di chi aveva pubblicato il post era stato celato... Sinceramente, la prima cosa che mi è venuta in mente è che si trattase di un fake (o di una trollata del socio), e la mia risposta a fu proprio lapidaria. Del resto, non potevo pensare che ci potesse essere un ItLUGger che si voleva disfare di questi "cimeli". Per curiosità, visto che il gruppo Facebook dove era stato pubblicato l'annuncio era visibile nello screenshot, sono andato a controllare e, quasi incredulo, ho riscontrato che l'asta era reale! La Sig.ra "X", ex-socia ItLUG, che partecipò anche alla fondazione dell'associazione, ha evidentemente deciso di disfarsi di tali oggetti, descrivendoli minuziosamente (con cenni storici) per sottolineare la particolarità di questi due "importanti" cimeli. D'impulso, quindi, ho fatto subito la mia offerta (la base d'asta era di 100 euro, mica spiccioli!) con un solo scopo: provare ad aggiudicarmi tali oggetti per donarli nuovamente all'associazione al fine di usarli, magari, come premio in qualche contest/iniziativa. Dopo aver inserito l'offerta mi sono riletto con attenzione il testo descrittivo dell'asta e non ho potuto fare a meno di notare che ItLUG era scritto male (per ben 3 volte): IT LUG! Un errore madornale, se si pensa che l'autrice dell'asta dovrebbe ben conoscere come si scrive, avendo appunto contributo per diverso tempo alle attività del LUG. Mi son permesso quindi di sottolineare il nome corretto del LUG, anche a beneficio di chi non conoscesse ancora il LUG. La battuta "Il diavolo sta nei dettagli" è riferita al fatto che a volte, pur volendo fare le cose in modo dettagliato (vedi la bella descrizione degli oggetti) sono proprio i dettagli a fregarti . (Nota: non ho potuto spiegare questa cosa pubblicamente perché gli amministratori del gruppo sono intervenuti, cancellando i commenti mentre stavo rispondendo. L'indomani ho poi scritto privatamente all'interessata). Pochi minuti dopo la mia offerta, è arrivato il rilancio del Sig. Y, noto collezionista di oggetti LEGO. Sinceramente, in un primo momento, ho ragionato sul fatto di rilanciare... magari anche coinvolgendo altri amici ItLUG per sostenermi nella causa: da solo, infatti, non avrei potuto combattere con il portafogli del Sig. Y. Però, man mano che passavano le ore, è iniziata a maturare l'idea che forse, anche se fosse stato per una buona causa (donare gli oggetti a ItLUG), era oggettivamente sbagliato aumentare la posta con l'unico vero risvolto di far entrare ancor più soldi nelle tasche della signora X Ho quindi deciso di lasciar perdere l'asta e donare direttamente 100,00 euro a ItLUG. Ecco la ricevuta della mia donazione, effettuata simbolicamente alle ore 22.00 odierne, in concomitanza con la scadenza dell'asta che ha scatenato tutto. D'altra parte, da un punto di vista materiale, è meglio avere 100,00 euro in più in cassa (e sostenere l'associazione), che avere due magliette in magazzino.. N.B. La mia donazione a ItLUG era già prevista, seppur avevo inizialmente pensato di donare giusto il corrispettivo della quota sociale, dato che non sono più socio oramai da febbraio scorso. Avevo infatti già anticipato (in fase di presentazione delle dimissioni) la mia volontà di continuare a sostenere economicamente l'associazione pur non facendo più parte. Quale miglior occasione, se non oggi ??? Lunga vita a ItLUG1 point
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GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO Oggi ho presentato il mio ultimo lavoro, si tratta di un classico General Store americano, uno di quelli che nell'ottocento era facile trovare nelle terre lontane e remote nel cuore degli Stati Uniti. Ringrazio @Pix che l'ha scovato al volo e già presentato qui sul forum. I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina. Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA. Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato. Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri... Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente. Ecco qualche foto E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine. Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese). Spero vi piaccia! Ciao!1 point
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Beh dai @Laz, se un adulto ora prenderà dei Set LEGO solo perché adesso ha la scusa dei 18+...a mio avviso ha qualche problema di base ... Penso che sia una questione di norme mettere la fascia d'età su alcuni tipi di giochi. Se non sbaglio anche (es.) Playmobil fa la stessa cosa. Bisognerebbe vedere la normativa sui giocattoli dell'Unione Europea. Un po’ come in America che era obbligatorio mettere il numero dei pezzi. Concordo sul design, azzeccatissimo...1 point
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Il problema del 18+ è che (dalla gente) e associato a contenuto esplicitamente per adulti, mentre LEGO lo intende come grado di difficoltà (che poi è tutto relativo, a 5-6 anni montavo set 16+ senza fastidi). Ho accettato di buon grado il passaggio dei Model Team a Creator Expert, che in più ci sono confluiti dentro altri set che non fossero veicoli, e sinceramente già con "Expert" consideravo questi set come qualcosa di più complesso ed orientato ad un pubblico più esigente (non maturo eh) in fatto di tecniche costruttive, pezzi e qualità. Sinceramente questa scelta del 18+ non la trovo corretta, almeno ci fosse un night club (c'è una moc!) o qualcosa di veramente orientato agli adulti come tecniche costruttive e difficoltà, e qui intendo tecniche off-system, magari anche qualche incastro al limite della legalità (tipo le orecchie di pony o le clip attaccate a plate etc).1 point
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Chiedi all’oste se il vino è buono. La risposta di TLG mi sembra una superc...la Se prendi il nuovo modello di carrello vedi che il sistema ha gioco e flette sotto carico ( d’altronde l’incastro è corto).1 point
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Collaborazione IKEA e The LEGO Group
Pix reacted to Nightswimmer for un topic
Grazie Pix dell'nformazione, immaginavo qualcosa di simile.1 point -
Una risposta relativa al video sulle nuove ruote: In breve: il materiale è cambiato ed è sostenibile (ma non vuol dire che il precedente fosse pericoloso per i bambini). Non possono dare troppi dettagli sui test perché sono confidenziali, i test che fanno realmente non sono come quelli del video. Hanno passato qualche altro prototipo con combinazioni varie prima di arrivare a questo con test multipli della durata di una settimana. ==== "We are happy to read that the video helped shed some light to some of the questions we received before making the video. With the video we answered the question about the reason why we changed the wheel. We’re grateful to read that you appreciate some of the new features as well as the support from you around the new element material coming from sustainable sources. We also see that the video motivated some new questions and a chance for us to further elaborate. "First of all, we want to highlight that we’ve changed the material to a material from sustainable sources and this doesn’t mean that the material we have used in the past will put children at risk. It is the first important step out of many on the journey towards LEGO Group using sustainable materials by 2030. "In the video we explain parts of our testing procedure that we hope gave some interesting insights. Unfortunately, we cannot share detailed information about the scientific tests because it’s company confidential information, but we can assure you that we take tests of trains and train wheels seriously. The intention of the wheel test in the video was purely to have visual content and we underestimated the signal it might have sent to community members that this is how tests are conveyed. Now we understand that you’re very interested in scientific test results. "Though we cannot share all details, we do want to open up test lab door and can share this: We’ve been through 3-4 different design prototypes of the wheels and several different combinations of material to find the wheel that was the best in efficiency and the best in overall performance. Further we can share that multiple tests have been conducted for each iteration and that the duration of each of these tests is a full week. "Some of you ask about the future elements and functionality and unfortunately we cannot reveal any specific details about future product and/or element designs, but just like train wheels, we are moving… "Thank you for taking an interest in our work."1 point
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Grazie @GianCann sempre gentile e rapido nelle risposte. Mi è venuto in mente che si era parlato anche dei video di @BrixLab in un‘ altra discussione...Maledetto me che non uso la funzione „cerca“ prima di postare una richiesta... Comunque mi vedrò anche quello sopra... Grazie ancora e buona giornata!1 point
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Vendendo quell'asta...ieri durante una visita ai miei, ho ricercato questo vecchio "abbigliamento" (cimelio) storico di ItLUG. E pensare che in quella foto, dove si vede KKK e anche il mitico @dabol_t...era la prima volta che ItLUG incontrava KKK. Se non sbaglio risale al primo Skærbæk (all'epoca si chiama LEGO FanWeekend), quindi presumo anno 2008. Partecipammo io, Luca, Antonella e Matteo (@dabol_t)...storico e immemore il viaggio. Ps.: perdonate la spiegazzatura delle maglie, ma erano in una scatola da qualche parte...1 point
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Molti AFOL si sono avvicinati al mondo LEGO solo di recente e magari non sanno che, in passato, i primi brick commemorativi degli eventi non erano stampati come lo sono oggi, ma venivano incisi. La parte incisa veniva poi colorata con un pennarello. Ricordo ancora lo "stupore" quando il socio @Dogensaga acquistò la "macchina per incidere" iniziando a produrre decine e decine di brick (realizzati uno per uno) per i tanti eventi ItLUG. Poi arrivarono le prime stampanti UV/Gel e da allora, grazie al multicolore e all'alta definizione, i brick incisi sono andati in pensione... Nel corsi del weekend ho assemblato una piccola CNC (che userò per vari scopi) e, ovviamente, ho pensato di fare alcune prove incidendo proprio dei brick LEGO, "come si faceva ai vecchi tempi". I risultati sono stati divertenti (non posso pubblicarli tutti) e sicuramente inciderò qualche tile ad uso interno (ad esempio, per identificare i MAC Address BLE degli smart hub LEGO). Questi sono alcuni dei brick commemorativi della mia collezione personale, realizzati appunto con la tecnica dell'incisione: In particolare, quello color Tan, con il mio nickname, è stato uno dei gadget che i soci ItLUG ricevettero nel periodo 2012-2015, quando si iscrivevano all'associazione: Come ho detto, ho preso la CNC per tutt'altri motivi... ma una prova in tal senso era d'obbligo!1 point
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Stavo guardando gli orari dell'ufficio postale di Merate, dove abbiamo la convenzione per le spedizioni dei gadget (non che preveda di spedirli a breve, era più una curiosità) e purtroppo mi sono imbattuto in questa notizia che mi era sfuggita. https://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/coronavirus-merate-impiegato-poste-1.5079548 Me lo ricordo allo sportello e almeno un paio di volte le avevo date a lui alcune buste da spedire, gli anni scorsi...0 points
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Su richiesta del moderatore del forum ho dovuto editare il post iniziale oscurando i riferimenti alle persone menzionate nel racconto, seppur non fossero presenti offese o né dati personali. Il post iniziale è stato infatti temporaneamente oscurato per alcune ore in attesa che potessi procedere alle modifiche richieste. L'asta citata nel post si è svolta in un gruppo Facebook molto noto nella community AFOL che sì, è privato, ma al quale sono iscritte circa 4.000 persone, tra cui 3 dei 7 membri del direttivo di ItLUG, oltre a decine e decine di soci ItLUG. Quindi, la richiesta di modificare il post per motivi di privacy, mi lascia un po' perplesso. Detto questo, mi sono adeguato ed ho modificato il post originale. Sinceramente, la cosa che più mi ha lasciato amareggiato non è tanto dover modificare il post, ma i tempi e i modi con cui mi è stato chiesto di procedere alla modifica. Ancor di più, se penso che l'oscuramento del post (in attesa delle mie modifiche) è arrivato ben prima dei ringraziamenti per la donazione.0 points
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