Buongiorno a tutti,
prima che la febbre da Chiron (già in viaggio) si impossessi di me, un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori.
Per via del solito ordine mancante che blocca, tra l'altro, gran parte delle sezioni in giallo, ho dovuto mettere da parte il portacontrappesi e sono passato al braccio.
Ecco come si presentano le cinque sezioni di cui è composto, a partire da quella fissa (15x15) fino alla più piccola (7x7):
La sezione più grande ospita un'asta interna (5x5) lungo la quale scorre un corsoio che muove tutte le altre, oltre ad un selettore che consente alle alette del corsoio di "agganciarle" una per volta. Il cavo PF visibile nella foto è quello del relativo motore, mentre il sistema che aziona, via fune, il corsoio è ospitato nella sovrastruttura. In foto si vedono anche parte degli attacchi per gli elementi che andranno installati successivamente (superlift, flanglia di attacco dei cilindri, ecc.)
Ogni sfilo si collega automaticamente al precedente con un arpionismo montato poco più di un pannello prima del collare giallo (in corrispondenza dei fori sulla faccia superiore di ogni sfilo) ed è dotato di un sistema di sgancio automatico (gli elementi in rosso e grigio in fondo ad ogni sezione) che, per essere attivato, necessita di un extra corsa di circa 2 brick. Monterò gli elastici necessari a fare funzionare il tutto solo a gru terminata visto che, una volta installati, diventa piuttosto complicato disassemblare il braccio. Qui di seguito l'assemblato nei suoi 115 cm di lunghezza e circa 4 kg di peso, insieme ad un dettaglio della testa:
Tutto esteso e con gli sfili correttamente bloccati fra loro, il braccio supera di poco i 4 m di lunghezza, oltre a flettere parecchio , per via del gioco tra una sezione e la successiva, più che per la deformazione di ciascuna di esse.
Prossimo aggiornamento dopo il montaggio della Chiron.
A presto,
Fabio