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Contenuti popolari

Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 10/04/2020 in Post

  1. Laz

    Coronavirus

    Intanto, in UK:
    3 points
  2. CARROZZONI GITANI (XIX-XX secolo) I primi Carrozzoni Gitani (meglio chiamarli Gypsy Wagons...) sono nati probabilmente in Francia agli inizi del '800 e utilizzati prima dai circhi viaggianti e poi dalle comunità Gitane. Queste ultime ne hanno fatte le loro case viaggianti. Colorati, creativi a volte barocchi erano trainati da cavalli e viaggiavano per centinaia di chilometri in giro per l'Europa e non solo. Mi hanno sempre affascinato e nelle ultime settimane ne ho costruiti un paio, complice anche un libro fotografico regalatomi da mia moglie: "Les Roulottes, une invitation au voyage", fonte inesauribile d'ispirazione. E' stato molto divertente costruirli e scegliere le Minifigure adatte (non stupitevi di Jack Sparrow, ha un look da Gitano DOC). Qui sotto i carri trainati dai cavalli E infine il retro... Spero vi piacciano e spero che in questi giorni di isolamento vi facciano girare un po' il mondo almeno con la fantasia. LATCHO DROM!
    3 points
  3. AirMauro

    Novità 2020: LEGO Ideas

    Il video è fatto molto bene, quello che però mi ha colpito è il cambio di target dichiarato. LEGO decisamente punta sull'AFOL, anche di una certa età e lo fa dichiaratamente. Naturalmente dal costo e complessità di alcuni set, lo sappiamo già da anni, ma così marcatamente non me lo ricordo. Chissà che non sia l'inizio di una nuova era ancor più specificatamente dedicata agli adulti... Un nuovo sistema train di livello.... il neoclassic space... ristampe ed integrazioni leggendarie...
    2 points
  4. Pix

    Novità 2020: LEGO Ideas

    Bellissimo questo video... 92015331_128106882120806_6872707314717710328_n.mp4
    2 points
  5. After a month of quarantine, the dinosaurs returned on the empty park alleys The work is a built joke. It is related to the cascade of viral fake news about different unusual animals which "invaded" the public areas of quarantined cities around the world. Nat Geo published a nice article about this internet and media phenomenon. The article title is "Fake animal news abounds on social media as coronavirus upends life" Numero di pezzi / Number of parts 100 Foto frontale / Front photo Foto di tre quarti a sinistra / Three quarters left photo Foto di tre quarti a destra / Three quarters right photo Foto del retro / Photo from behind Foto dall'alto / Photo from the top
    1 point
  6. fioma06

    VAI VIA!

    VAI VIA! Come ti sei permessa di disegnare "l'urlo" di Munch sotto casa mia? Io amo il cubismo, VAI VIA! Numero di pezzi / Number of parts 101 + 2 minifig + accessori Foto frontale / Front photo Foto di tre quarti a sinistra / Three quarters left photo Foto di tre quarti a destra / Three quarters right photo Foto del retro / Photo from behind Foto dall'alto / Photo from the top
    1 point
  7. grazie a tutti! PS. ho dimenticato di raccontarvi il mio nickname, ma i più attenti l'avranno già intuito anche dall'avatar: il 6040 è stato il mio primo set
    1 point
  8. Greenlamia

    Novità 2020: LEGO Ideas

    E interi stipendi che se ne vanno... XD
    1 point
  9. gabrisermig

    Novità 2020: LEGO Ideas

    Non pensavo si potesse essere nostalgici per un periodo in cui non si era ancora nati...
    1 point
  10. AirMauro

    Coronavirus

    Forse è la volta buona che non toccheranno le moc....e senza neanche dover mettere transenne...
    1 point
  11. AirMauro

    Coronavirus

    L'epidemia attuale ha ancora contorni non completamente ben definiti. A Whuan stanno riprendendo parzialmente (e con che livello di controllo) ora, dopo essere stati chiusi oltre 2 mesi completamente. Noi invece non lo abbiamo fatto. Vi invito a guardarvi (con sottotitoli per chi non mastica l'inglese) questo: La mia sensazione, per come l'Occidente sta affrontando la situazione, è che serva pregare. Pregare che il virus muti e si mitighi, perchè per ora, i governi non sono stati all'altezza e spesso anzi ne hanno favorito la diffusione... faccio notare che per dire lo scorso weekend in Svezia giocavano ancora a calcio in serie B. Onestamente pensare agli eventi, quando la Lombardia chiede a chiunque di uscire solo con mascherina, mi sembra follia.
    1 point
  12. Avrebbero dovuto osare di più, e proporre una scatola che replicasse veramente quelle degli anni '90, con folder apribile e blister interni. Anche a costo di far lievitare il prezzo a 250 euro.
    1 point
  13. Questo non è possibile per una serie infinita di motivi. Tra l'altro, per quanto mi riguarda, il progetto originale non l'avrei mai preso in considerazione per l'acquisto (se non per magazzino pezzi), ma questo... beh, questo è un set da avere assolutamente. Anche solo per il design della scatola con bordo giallo e fascia diagonale, ma questa vabbè è una considerazione da impallinati!
    1 point
  14. PARTE 1 In questo post entrerò più nel dettaglio nell'architettura di ATS e dei singoli componenti hardware, descrivendone le loro caratteristiche e il loro ruolo nel sistema stesso. Nota: sarebbe stato bello poter fare tutto con sensori/attuatori LEGO originali, ma le loro dimensioni/caratteristiche non sono ideali per i nostri scopi. In ogni caso, ove possibile, useremo il più possibile i componenti originali LEGO. Partiamo dal "cuore" del sistema: Il Raspberry Pi 3 Model B+. È, sostanzialmente, un micro-pc dalle dimensioni particolarmente ridotte (6x8x2 cm) sul quale può essere installato un sistema operativo derivato da Linux (ma non solo). Nel nostro caso useremo Raspbian, specificatamente derivato per il "Pi" dal noto e diffuso sistema Debian. Non entro nel dettaglio delle caratteristiche tecniche hardware (che potete trovare dettagliatamente qui) ma per vi basta sapere che integra il WiFi e il Bluetooth e che utilizza una microSD come "disco rigido" (con tutti i vantaggi/svantaggi del caso). Il costo del solo Raspeberry, su Amazon, si aggira intorno ai 38 euro. Ricordate che avrete bisogno anche di una microSD (da 8Gb in su), di un alimentatore 5v 3A con connettore microUSB ed, eventualmente, di un case. Io vi consiglio di acquistare direttamente un Kit 'all in one' che, con solo 20 euro in più, include alimentatore, case, microSD da 16Gb e cavo HDMI Se vi piacesse avere il case plastico 'stile' LEGO (compatibile negli incastri), il suo costo è di 6,5 euro, sempre su Amazon PS. Acquistare il kit 'all-in-one' + il case LEGO costa meno che acquistare separatamente i vari (scheda+alimentatore+scheda SD+ case+cavo HDMI). Grazie alle sue caratteristiche hardware, useremo il Pi come Access Point e come gateway Bluetooth/IR/WiFi per interagire tra il client di controllo (uno smartphone/tablet/PC) e i vari dispositivi LEGO (Powered Up, Power Function IR, 9v "enhanced"). Il client di controllo, eventualmente, potrà anche non esistere in quanto un mini-LCD touch specifico per Raspeberry (tipo questo) sarà sufficiente ad avviare le nostre automazioni/controllo diretto dei treni. Sul "Pi" gireranno principalmente due software: Mosquitto MQTT Broker (piattaforma per lo scambio di messaggi basata sul protocollo MQTT) e Node-Red (una sorta di ambiente di "programmazione" visuale basato su Node.js tramite il quale, in modo abbastanza intuitivo, disegneremo le nostre logiche di controllo). A questi due si affiancheranno una serie di microprogrammi/librerie/script che avranno funzioni di "interfaccia" tra Node-Red e i vari sottosistemi hardware (Bluetooth/IR) che ci consentiranno di pilotare i dispositivi LEGO. La configurazione del sistema sarà spiegata nei minimi dettagli ma, nel caso non abbiate voglia/tempo di configurare da zero il sistema ATS, metteremo comunque a disposizione una "distribuzione" pronta all'uso, epurata dalla maggior parte dei pacchetti software non necessari e configurata dalla A alla Zeta per i nostri scopi. In termini pratici, basterà scaricare un file .zip, scompattare il contenuto nella microSD ed inserire quest'ultima nel vostro Raspberry ed attendere qualche minuto che il setup effettui l'installazione del sistema operativo personalizzato. Sto facendo dei test anche per una installazione completamente automatica: in questo modo non sarè necessario neanche disporre di un monitor/tastiera/mouse... basterà infilare la microSD nel vostro 'Pi', accenderlo e, dopo una decina di minuti, sarete in grado di rilevare la nuova rete WiFi 'ATS-WiFi-Network' alla quale vi potrete collegare e gestire, da remoto, il sistema o, nel caso dei motori 'Powered Up', usarli quasi istantaneamente tramite Smartphone. Per meglio comprendere l'architettura del sistema, fate riferimento a questa immagine. Il sistema ATS potrà controllare, complessivamente, i seguenti dispositivi: - Fino ad un massimo di 5 Hub Powered UP connessi *contemporaneamente* via Bluetooth (ogni hub dispone di 2 porte per motori o sensori) - Fino ad un massimo di 8 motori Power Function tramite trasmissione IR - Un massimo di 15 client WiFi (motori/attuatori/sensori/smartphone) Sebbene ci siano dei limiti, restano comunque ampiamente superiori ad uno scenario tipo di un diorama complesso con 4-5 treni che girano contemporaneamente, con 4-6 scambi e qualche sensore. In casi particolarmente più complessi si può aggiungere comunque aggiungere un secondo Raspberry con funzioni di client rispetto al primo in modo da poter 'espandere' il sistema. Nei 'casi d'uso' che useremo come esempi di automazione, faremo comunque riferimento ad un massimo di 4 treni su layout ferroviari di vario genere, lasciando agli AFOL più intraprendenti lo sviluppo di sistemi particolarmente più complessi. Nei prossimi giorni continuerò la descrizione dei vari componenti del sistema, in modo che chi è interessato possa comprendere bene come funziona il tutto ed eventualmente personalizzarlo secondo le proprie necessità.
    1 point
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