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Treni PF: la "doppia goccia"
ZioTitanok and one other reacted to alf for un topic
Dunque, l'idea è questa: costruire un tracciato in cui il trenino LEGO motorizzato PowerFunctions attraversi gran parte dei binari in entrambe le direzioni, senza dover mai agire sugli scambi o sul motore. Gli scambi LEGO sono "tallonabili", cioè dato un ramo A e due rami B e C, il treno può percorrere AB, oppure BA oppure CA senza dover intervenire sullo scambio. La leva dello scambio infatti seleziona solo l'uscita del ramo A quando viene percorso in ingresso. Questo significa che è possibile creare un tracciato a goccia per invertire la marcia, come in questa foto: Se mettiamo insieme due tracciati a goccia uniti da un tratto di binari, otteniamo un circuito chiuso in cui tale percorso tra le due "gocce" verrà attraversato in entrambe le direzioni, senza dover agire sugli scambi o sul treno in marcia: Ma le gocce si possono anche incrociare, come in questo fulgido esempio (non fatevi ingannare, non è una copia del carissimo - in tutti i sensi - double crossover 7996): In questo caso i rami aggiuntivi percorribili in entrambe le direzioni sono quello connesso agli scambi a destra e quello connesso agli scambi a sinistra: i percorsi utili saranno questi, tutti validi contemporaneamente e senza toccare gli scambi poiché sfruttiamo la loro caratteristica di essere tallonabili: S1-D1-D2-S1 S2-D2-D1-S2 D1-S2-S1-D1 D2-S1-S2-D2 In altre parole, un treno in ingresso in uno dei quattro punti attraverserà il tracciato opposto (quello connesso ai due scambi dall'altro lato) e invertendo la direzione. I tratti S1-S2 e D1-D2 verranno percorsi in entrambe le direzioni, senza mai dover agire sugli scambi o sul motore. Come costruirli La goccia è abbastanza semplice ed è dedicata a tutti coloro che si lamentano di avere troppi binari curvi nel proprio stock pezzi. Tra i modi in cui si può costruire, quello della foto è fatto così: uno scambio seguito da cinque binari dritti sul suo ramo dritto seguito da undici binari curvi, tutti orientati all'interno seguito da un binario curvo orientato verso l'esterno seguito da un binario corto "flexi" seguito da un binario dritto seguito da un binario flexi seguito da un binario curvo orientato verso l'esterno e agganciato all'altro ramo dello scambio Totale: 1x scambio 6x dritti 2x flexi 13x curvi La doppia goccia è costituita invece da quattro elementi simmetrici formati ciascuno da: uno scambio con un binario dritto seguito da un flexi, sul lato dritto dello scambio e con un binario curvo orientato verso l'esterno, sul lato curvo dello scambio quest'ultimo binario curvo va agganciato all'incrocio centrale mentre il binario flexi va agganciato al flexi dell'elemento opposto Totale:: 1x costoso incrocio 9V (il mitico 32087) (nei PF non esiste ancora l'incrocio!) 2x scambi destri 2x scambi sinistri 4x flexi 4x dritti 4x curvi Video dimostrativo: notare come i due rami più esterni (i curvoni) siano affrontati in entrambe le direzioni: Nota: anche se i flexi sono stati in entrambi i casi utilissimi per aggiustare la geometria delle curve, appariranno un pochino forzati ma non "illegali" dal punto di vista del purista AFOL (penso che sia difficile costruire gocce e doppie-gocce più piccole; a farle più grandi servirebbero più binari e più spazio). I due ingressi S1/S2 sono separati da poco meno di 44 stud (sono leggermente convergenti, non paralleli). Piccoli consigli ingegneristici per l'armamento ferroviario: alternare un singolo flexi a un singolo binario dritto in modo da aggiustare le geometrie in ogni punto e poter fare curvoni di raggio notevole; due flexi consecutivi fanno già "ballare" il treno, diversi flexi consecutivi per fare una curva diventano faticosi da attraversare; regola principe: mai usare un flexi in ingresso o uscita da uno scambio.2 points -
Ciao a tutti, ecco una nuova recensione (fatta a modo mio) di un set diventato famosissimo molti mesi prima ancora che uscisse in vendita. Sto parlando del 10255 Assembly Square l'ultimo modulare prodotto dalla LEGO ed in vendita a partire dal 1 gennaio 2017. Numero Set: 10255 Nome: Assembly Square Tema: Creator Expert Numero pezzi: 4.002 Prezzo: 239,99 € Uscita in Italia: 1 gennaio 2017 Impressioni: Fin dai primi giorni del mese di settembre 2016 ero ansioso di scoprire che cosa avessero ideato i Designer della LEGO per il set che festeggia i 10 anni di anniversario dalla nascita della serie dei modulari. Il primo modulare prodotto fu il Cafè Corner nel 2007. Nello stesso anno fu prodotto anche il Market Street e quindi dopo 10 anni sono stati ben 12 i modulari realizzati fino ad oggi. L'Assembly Square ha prodotto fin da subito grandi aspettative e molte curiosità a riguardo. Si pensava potesse essere una piazza che poteva servire come "centro nevralgico" della città contornata dagli altri modulari precedenti, ma poi dopo molte parole e supposizioni, finalmente il 17 ottobre 2016 comparvero le prime immagini ufficiali. Ci fu un po' di sconforto nel non vedere formalmente una vera e propria piazza ma altrettanto piacere nel vedere un doppio edificio piuttosto importante con molte colorazioni e pezzi interessanti già al primo sguardo. Per festeggiare il decimo anniversario questo modulare ha sulla carta dei numeri molto interessanti: è il modulare più grande prodotto fino ad ora con un conteggio di 4.002 pezzi il che lo posiziona all'undicesimo posto assoluto dei set LEGO più grandi di sempre (nel momento in cui scrivo). Iniziamo a chiacchierare: Con questa recensione non ho intenzione di descrivere in dettaglio il set in quanto esistono già alcune recensioni più che esaustive da autorevoli siti: Eurobricks: http://www.eurobricks.com/forum/index.php?/forums/topic/145383-review-10255-assembly-square/ Brickset: http://brickset.com/article/25234 In questa recensione voglio invece descrivere il set a livello personale e indicarvi alcune curiosità che ho riscontrato io nel costruirlo. La scatola è piuttosto grande ma il contenuto è ben compresso all'interno di essa. Qualche anno fa un set di queste dimensioni avrebbe avuto una scatola decisamente più grande (nonostante sia già enorme)! Vista sul fronte sembra uguale alle scatole degli altri modulari ma è profonda il doppio! D'altronde contiene praticamente il doppio dei pezzi di un modulare tradizionale. All'interno è presente un solo libretto di istruzioni, un volume considerevole di 306 pagine, purtroppo però non è imbustato e in alcuni casi potrebbe un pochino rovinarsi. Esiste inoltre una ulteriore scatola bianca all'interno della scatola stessa del set dove sono compresi 15 sacchetti (Fasi 1,2,3) + la baseplate 16x32. In tutto ci sono sei sezioni diverse da costruire per un totale di ben 33 sacchetti! Quando ho messo tutti i sacchetti sul tavolo ero impressionato dal numero di pezzi presenti. Sono davvero tanti! Come da un po' di tempo a questa parte ogni passaggio all'interno del libretto è contornato da una sottile linea gialla per evidenziare i nuovi pezzi che devono essere incastrati in ogni nuovo step. Cominciamo col dire che intanto questo è il primo modulare che non poggi su una unica baseplate 32x32 (come da tradizione) ma bensì su una 32x32 + una mezza base 16x32. Questo lo porta ad avere una superficie complessiva di 48x32 stud. Insomma un grande set! Consideriamo che è composto oltre dalla sua piazza da due edifici distinti con un totale di 9 locali diversi e 8 minifig + una minifig neonato. La costruzione della sola pavimentazione richiede già molto tempo vista la miriade di tile che servono per formare il pavimento degli edifici e tutto il piastrellamento della piazza. Alla fine rimarranno spoglie solamente due aree da 5 stud di profondità nella parte retrostante l'edificio. Da notare che i tile per il piastrellamento dei locali sono presenti solamente al piano terra. Nei successivi piani i pavimenti non saranno più composti da tile. Questa soluzione è stata da sempre adottata per limitare il numero di pezzi, infatti piastrellare tutti i locali di un edificio così grande aumenta notevolmente il numero di pezzi (anche se lo renderebbe molto più bello). Le varie sezioni di costruzione prevedono: Sezione 1 = piastrellamento di tutta l'area delle due baseplate: è così ampia che richiede l'intera sezione 1. Sezione 2 = la pasticceria e il negozio di fiori. Sezione 3 = il bar (a sinistra) e la parte alta del negozio di fiori. Sezione 4 = l'ambulatorio del dentista e lo studio del fotografo. Sezione 5 = i due piani dell'edificio a sinistra (negozio strumenti musicali e sala da ballo) + il tetto. Sezione 6 = l'appartamento (secondo piano a destra), l'area barbeque esterna + il tetto. Ora vi scrivo una serie di passaggi che sono davvero degni di nota: n.48 (pag.38) carina l'idea di inserire i fiori nella "rastrelliera" (uno steccato 4x1 bianco incastrato nel muro) n.72 (pag.53) interessante come abbiano fatto le due mensole di legno per esporre le torte nella pasticceria (senza togliere troppo spazio al locale) n.77 (pag.55) bella l'idea della realizzazione della torta nuziale usando i cerchioni bianchi di una ruota come primo strato bianco della torta (l'oggetto finale rende bene l'idea) n.86+87 (pag.62,63) ottimo il metodo di incastro delle serrande trasparenti per i garage (usati qui invece come vetrine della pasticceria) n.89 (pag.65) simpatica soluzione per i lampioncini esterni usando l'utensile del saldatore n.117 (pag.79) geniale tecnica per incastrare il dettaglio arrotondato sopra la porta della pasticceria n.119 (pag.82) bello il corrimano per la scala posteriore n.125 (pag.90) geniale il modo in cui hanno fatto stare i due lampioncini interni del bar appoggiati al muro (usando i brick modified) n.160+161 (pag.114,115) mi piacciono molto come sono stati realizzati gli sgabelli e i tavolini esterni del bar n.162 (pag.116) altra tecnica di realizzazione dei lampioncini esterni del bar n.186 (pag.131) bella l'idea di come sono stati realizzati i fiori come insegna del fioraio n.12 (pag.142) ottimo come è stato realizzato il lavandino n.25+26 (pag.150) bellissima realizzazione della sedia del dentista n.47 (pag.166) bellissima la macchina fotografica e l'incastro perfetto del cavalletto n.61 (pag.214) mi piace molto come viene incastrato lo specchio della sala della danza n.75 (pag.219) molto carina la realizzazione del piccolo pianoforte n.11 (pag.252) simpatico il dettaglio frontale utilizzando i martelli di Thor n.22 (pag.259) bello il divano-letto nella cucina! n.44 (pag.277) molto carina la realizzazione della mensola della cucina Gap riscontrati: Pag.79: sopra la porta rimangono due buchi che potevano essere coperti con due brick 1x1 Nuovi pezzi: Il set è composto da moltissimi pezzi interessanti e come da tradizione, in questo caso ancora di più (vista l'importanza del set), sono stati introdotti molti pezzi nuovi. Negli ultimi anni l'introduzione di pezzi nuovi è diventata una consuetudine che non sempre viene ben accolta dagli AFOL più tradizionalisti del marchio. In parte anche io sono daccordo sul limitare l'introduzione di pezzi nuovi ma in questo caso specifico però devo dire che hanno inserito alcune parti davvero molto utili anche per i moccers più esigenti. Non posso che essere felice ad esempio dell'introduzione dei tile arrotondati e forse uno dei pezzi più utili in assoluto è il brick con due stud laterali! Questi pezzi permetteranno in futuro una miriade di nuove soluzioni per costruzioni LEGO sempre più belle e dettagliate. Un'altro pezzo che trovo molto utile è la cornice della porta disposta a 45 gradi. Già in passato mi sono cimentato nel posizionare le porte dei miei edifici inclinate di 45 gradi e ho incontrato molte difficoltà soprattutto per colmare i vuoti nella parte laterale delle porte. Pregi: 1) Il set è molto bello ed è una vera gioia costruirlo. Per nulla ripetitivo e/o noioso. Ci sono molte tecniche interessanti che danno spunti e idee per nuove realizzazioni (vedi la parte dei passaggi degni di nota). 2) Il gioco forza di questo set è l'alto numero di pezzi ed un costo inferiore alla media se paragonato a molti altri suoi Set fratelli. I Creator Expert sono da sempre i set che convengono di più come prezzo a singolo pezzo e questo set non è da meno (0,06 centesimi di Euro a pezzo). Se fosse un set Star Wars costerebbe quasi il doppio! Non solo contiene molti pezzi ma tante tipologie e colorazioni diverse tra loro e moltissimi pezzi davvero utili. Questo set si potrebbe smontare centinaia di volte e darebbe la possibilità di costruire altre decine di modulari diversi. 3) Tantissimi pezzi utili quindi, anche nel caso si decida di smontarlo e fare sorting (magari compro una seconda scatola?!?!). Difetti: 1) Avrebbero potuto pensare di poter "staccare" i due edifici invece sono attaccati tra loro con due archi 1x6 nel piccolo vicolo. Secondo me questa è un pochino una limitazione. In fondo questo concetto lo avevano già introdotto con il Pet Shop. Due edifici distinti che potevi separare e attaccare agli altri come volevi. Anzi fossi stato nei designer avrei messo in vendita pure dei set extra per espandere la piazza, ma a questo ovviamente ci penseranno già gli AFOL più interessati. 2) Il tetto centrale nero per il quale sono state usate due pale delle ruspe è sicuramente una idea davvero originale ma a me personalmente non convince molto. Avrei preferito un tetto spiovente con la combinazione di tile e/o sloppini 1x1. Sono solo questioni di gusti però. 3) Nonostante il set sia innegabilmente molto bello e curato fin nei minimi dettagli, rimango un pochino deluso dal fatto che mi aspettavo una cosa molto diversa. Cerco di spiegarmi meglio: questo è un modulare che festeggia la felicità dei tanti AFOL che per 10 anni hanno collezionato e costruito la linea dei modulari con grande gioia. Mi aspettavo qualcosa di più sconvolgente, qualcosa di tipo "SBAM!", che fosse da apripista verso una nuova generazione di modulari. Per me il modulare che mi ha più colpito come "cambiamento" e armonia di colori rimane il Ristorante Parigino. Come modificare il Set: Il set essendo composto da due edifici separati e collegati tra loro solamente da due archetti del piccolo vicolo, si presta bene ad essere scorporato in due blocchi. Lo scorporamento dei due edifici permette numerosi vantaggi. Si può estendere la piazza di altri 16 stud (con un'altra mezza-base) il che la rende più "ariosa" e dove si può giocare aggiungendo ad esempio delle aiuole oppure delle panchine (che paradossalmente mancano nella piazza) con un piccolo alberello (sul retro). In questo modo la piazza prende più vita e non risulta essere troppo chiusa o "soffocata" tra gli edifici. L'edificio di sinistra infatti è scostato di soli 4 stud rispetto a quello di destra. Altro vantaggio è quello di tornare ad avere la dimensione standard per i diorami cittadini. A meno che si scelga di esporre il set su una mensola, se questo set viene invece inserito all'interno di un diorama cittadino bisognerà poi prevedere di inserire un pezzo aggiuntivo da 16x32 per mantenere inalterate le proporzioni delle aree della città. Aggiungendo invece un ulteriore blocco da 16x32 alla fine avremo un modulare da 64x32, perfetto per essere inserito nei diorami. A tal proposto il forte consiglio che voglio dare a tutti è di costruire il set partendo fin dal primo passaggio con l'inversione delle due baseplate. Quindi la base 16x32 starà a sinistra mentre quella 32x32 starà a destra. Questa banale modifica ci permetterà di non alterare la costruzione del modulare, ma qualora si decidesse di "staccarlo" come ho spiegato prima, si potrà modificare con grande rapidità senza sconvolgere la costruzione (e dover rifare tutta la pavimentazione!). Comunque questa modifica l'ho messa nella mia lista dei lavori che farò in futuro; appena lo farò posterò una immagine di cosa ho in mente! Alcune simpatiche curiosità: - I colori di questo modulare hanno ripreso parzialmente la colorazione del Green Grocer (per il sand green frontale), quello del Pet Shop (il sand blue dell'edificio di sinistra) e il Detective Office (per il dark orange/flesh dell'edificio di destra). Se riguardate tutti i modulari precedenti nessuno si somigliava perchè ognuno aveva una colorazione ben distinta e diversa da tutti gli altri della serie. - Ci sono in tutto il set molti richiami ai precedenti modulari, alcuni più evidenti altri meno, ad esempio: a) le tende bianco-gialle + il particolare con la tazza centrale che ricordano il cafè del primo modulare. b) le finestre dell'edificio di sinistra sono state realizzate allo stesso modo di quella dell'appartamento del modulare del Pet Shop e il colore sand blue delle pareti richiama proprio il Pet Shop. c) l'edificio centrale ricorda in parte il Green Grocer, se guardate il colore delle pareti (sand-green) e le pareti laterali grigie, il tetto nero e il cornicione in alto anch'esso nero. d) tantissimi richiami a Jamie Berard con le micro-realizzazioni nell'appartamento del secondo piano (come ad esempio i micro treni Emerald/Horizon Express, il micro Pet Shop...) - Apprezzo molto il fatto che l'appartamento del secondo piano sia completo di tutto. Un monolocale con un piccolo bagno, la cucina e un divano che si trasforma in letto! Unica cosa che mi chiedo... non c'è un tavolo libero quindi dove mangiano? E soprattutto una mamma (che forse abiterà da sola) che ha riempito il suo poco spazio che aveva a disposizione con un diorama LEGO ferroviario e altri evidenti set LEGO (come la miniatura della scatola del Cafè Corner e la Torre Eiffel). Forse sarà una mamma AFOL perchè il suo bimbo è ancora troppo piccolo per giocare con questi set! - Per poter osservare meglio il negozio di fiori si può rimuovere una parte di muro resa staccabile appositamente (passaggio 185). E' la prima volta che viene introdotto questo sistema per una maggiore giocabilità. - L'elemento più numeroso in tutto il set è un tile modified 1x2 LBG with jumper con ben 84 pezzi seguito a ruota dal brick tan 1x2 with two studs con 73 pezzi. - Tra i pezzi forniti ci sono due orologi su tile round 2x2. Il classico bianco più il nuovo modello marrone. I due orologi non avranno mai la stessa ora: con la lancetta impostata a mezzogiorno uno è in ritardo di 8 minuti rispetto all'altro! - La fontana della piazza che rappresenta un po' il centro del set è una delle ultime cose che vengono costruite nel set. - Questo è il primo modulare ad avere due lampioni bianchi. Tutti gli altri ne hanno solamente uno. In tutti i modulari il lampione è sempre bianco ed è sempre realizzato allo stesso modo. - Nella penultima pagina dove vengono mostrati per pubblicità gli ultimi 4 modulari prodotti, in fondo viene riportata la timeline dei modulari usciti dal 2007 ad oggi. Le miniature dei modulari inseriti sembrano avere pressochè la stessa altezza. Ad esempio il Pet Shop sembra alto esattamente come il Town Hall. Invece questo è un errore di grafica. - Spero sempre che lo facciano... ma i miei pensieri non sono ancora giunti a Billund. Ma che cosa vi chiederete? I vetrini per le finestre arrotondate come nel passaggio 30 a pag.193! Conclusioni: Il mio voto finale è di 87 su 100. Un voto molto alto dato dal fatto che il modulare è molto divertente da costruire, ci sono tantissime tecniche interessanti, un'enormità di pezzi nuovi e utili. L'edificio finale è un bel colpo d'occhio ma non è perfetto per me. Sarebbe stato ottimale se la piazza fosse un pochino più grande. Mentre che c'erano potevano farlo pagare ancora 15 euro in più, usare due basi 32x32 e mettere nella piazza due panchine, una aiuola e un alberello. Ci volevano ad esagerare 300 pezzi in più e secondo me sarebbe stato davvero perfetto! Spero che questa mia recensione un po' diversa dal solito vi sia piaciuta e in alcuni casi vi abbia fatto sorridere. Se deciderete di comprarlo e costruirlo, potrete passare anche voi diverse ore di puro divertimento! Ciao a tutti Sandro p.s. mi scuso per le foto allegate di scarsa qualità... sono fatte col cellulare in condizioni notturne, ma volevo darvi una idea di quanto scritto nell'articolo.1 point
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I 5 Set più venduti nel 2016
Andrea Como reacted to ZioTitanok for un topic
Nel frattempo mi sorge un dubbio. La classifica è dei 5 set più venduti inteso come "numero di scatole vendute" o inteso come "fatturato delle vendite della singola scatola"?1 point -
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A Calolzio ti consiglio il Santuario di Somasca (che è particolare in quanto ha le colonne binate sulla facciata): https://it.wikipedia.org/wiki/Somasca e la rocca dell'innominato appena sopra da cui hai panorama da Sud su Lecco e Lago, da Est sulla Brianza. C'è anche il Castello di Rossino: http://www.castellodirossino.com/?lang=en Poi c'è Lecco, il lago e il Campanile. Se vuoi farla sul campanile non hai che da dirlo...1 point
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ItLUG Calvisano 2017 "Mattoncini nel Paese delle Oche" 4/5 Marzo
Fabbbbbricks reacted to MS7710 for un topic
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ciao, come vi avevo anticipato, volevo proporre degli scatti di minifig ambientati al monastero o comunque a Calolziocorte...per ora avrei 4 o 5 foto, sono andato la scorsa domenica a fare un sopralluogo, ma il tempo non è stato clemente è una idea che può interessare? eventualmente qualcuno pratico della zona mi può suggerire altri luoghi da ritrarre? vi posto un esempio di scatto...1 point
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Nella mia prima infanzia ho giocato moltissimo con una manciata di set Classic Space degli anni '80. Forse posso dire che il mio set più "prezioso" o almeno uno di quelli a cui ho giocato di più è il 6890 Altro set che ho giocato fino allo sfinimento, da molti giudicato davvero "brutto" o quantomeno assurdo... è il 6951 (Robot Command Center). Menzione d'onore al set che mi ha fatto ritornare dopo oltre 20 anni nel mondo LEGO. Il fantastico 10178!1 point
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Molto meglio il tema "SCURO" anche io ho trovato difficoltà di lettura per il poco contrasto. I miglioramenti si fanno passo per passo, grazie1 point
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Logo SDRnet
vedosololeg0 reacted to sdrnet for un topic
Complice il logo di Marco ( @chmar ) postato poco tempo fa sul forum ho deciso di realizzare un modello anche io del mio logo. E' molto simile per certi versi, solo un pochino più abbellito... Al momento ho solo fatto il progetto su LDD, appena ne avrò il tempo lo realizzerò dal vivo anche io per portarlo agli Eventi. Grazie ancora Marco dell'idea!1 point -
Ciao a tutti... era uno dei miei progetti più desiderati, da quando avevo visto il Camion Iveco a Ballabio qualche anno fa costruito da Cristian Sala. Ho avuto l'occasione di trovare il camion in questione anni dopo e mi sono messo all' opera per rendere vivo il progetto Ferrari Challenge. Spesso vado a Monza a vedere le auto che corrono nel campionato e mi è sempre piaciuta l' idea di mettere in Brick quello che vedevo nella realtà. Ecco il risultato, e ringrazio Cristian per avermi dato il camion. Il mio lavoro è stato l' allargamento del rimorchio, per farci stare le Ferrari del set 8143, costruito un modello giallo, gli adesivi nuovi e via... ai posteri l' ardua sentenza!1 point
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