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Contenuti popolari

Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 27/07/2023 in tutte le aree

  1. Sabato sarà presente un banchetto informativo del progetto Mind the Gap progresso sul contrasto alla ludopatia: promuoviamo insieme il gioco sano e positivo! Per informazioni: https://www.csvlombardia.it/lecco/post/mind-the-gap-progetto-azzardo-azzanna/ Lo stand sarà nei pressi dell'uscita.
    3 points
  2. Arrow

    Prima giornata setup terminata

    Promettiamo di riempirlo
    2 points
  3. Il tavolo del diorama comunitario: 56 tavoli 70x120!
    2 points
  4. Rivivi l'esperienza del Winter Chalet con questa divertente ambientazione invernale e natalizia. E' presente una cascata con un ruscello, due pini innevati, la tavola con due panche, l'omino di neve, la fontana e infine l'albero di Natale con tanti regali di Babbo Natale! Questo è l'anno del mio Winter Chalet e ho deciso di creare una base in stile natalizio per dare una degna ambientazione all'edificio. In tanti me lo hanno chiesto e molte di quelle persone che sono riuscite a comprare la scatola dello Chalet ora potranno presentarlo con questa dettagliata base. Infatti entro la fine dell'anno saranno disponibili le istruzioni! Tutti i dettagli saranno spiegati nei prossimi mesi. La base è formata da due baseplate 32x32 e ha tutte queste caratteristiche: 1) Ci sono 7 parti in movimento azionate manualmente da una sola leva laterale (video disponibile nelle prossime settimane). 2) Le parti in movimento possono essere azionate anche da un motore aggiuntivo. 3) Le due baseplate sono staccabili per un facile trasporto e ricollegate con un semplice "click". Anche la parte di montagna con la cascata è possibile rimuoverla in modo molto semplice. 4) Dietro la base è presente un incavo per infilare tre dita in modo da poter sollevare e rimuovere con facilità lo Chalet. 5) Alcune aree della base sono formate da blocchi staccabili facilmente nel caso in cui si debbano effettuare riparazioni interne. 6) E' stata progettata anche una elegante cornice per presentare ancora meglio lo Chalet, ma si può rimuovere con estrema facilità in modo che la Base può essere collegata tramite pin technic ad altre basi Mils. 7) Per chi ne farà richiesta è possibile avere tre tile personalizzate: due tile 2x6 con il titolo dell'opera da posizionare sul fronte della cornice + una tile 1x4 marrone come insegna dello Chalet. La base è composta da 1910 pezzi e le istruzioni di montaggio saranno disponibili verso fine anno 2023. La Base verrà presentata per la prima volta in occasione dell'evento di Lecco 2023 questo weekend sabato 29 e domenica 30 luglio 2023! Rimanete in ascolto per ulteriori novità!
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  5. Nastronauta

    Il Flauto Magico

    Ciao! Tre mesi fa avevo postato qui sul forum una mia MOC incompleta, all'apparenza molto "classica". Finalmente sono riuscito a terminarla, per cui eccomi qui, tan/to tempo dopo, a mostrarvene qualche nuova immagine più esaustiva. Argomento della MOC è la storia raccontata da W. A. Mozart ed E. Schikaneder nell'opera "Il Flauto Magico", o meglio una sua estrema sintesi e, inesorabilmente, una sua reinterpretazione. Il racconto originale segue le avventure del principe Tamino che, superando le prove offerte da un percorso spudoratamente massonico, passa dalle Tenebre alla Luce, dall'Inganno alla Sapienza, dal Male al Bene. Ora... pur amando l'opera nella sua interezza e provando godimento fisico ogni volta che ne ascolto alcuni brani, questo ritratto dicotomico del mondo nettamente diviso in Buoni e Cattivi non mi ha mai convinto del tutto, tant'è che nello stesso racconto ci sono "buoni" che compiono gesta discutibili, "cattivi" che salvano vite, altri che "vorrebbero ma non possono", altri ancora che "ci provano ma non riescono". Una visione così estremamente polarizzata tra due estremi, che esclude tutte le possibili sfumature intermedie, è difficile da sostenere, ed è per questo che ho sempre considerato, quale vincitore finale della storia, non Tamino che porta a termine un percorso troppo ideale, ma il suo amico Papageno, che accetta i propri limiti e, all'interno di un mondo più ricco di sfumature, trova la vera felicità delle piccole cose. La mia MOC perciò utilizza i maggiori eventi della storia (il serpente fermato dalle tre Dame, la Regina della Notte che esprime la sua ira, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende dei protagonisti, le prove al tempio affrontate da Tamino e Pamina) come contorno scenografico di quello che, per me, è il vero fulcro della storia, ossia l'amore "semplice" tra Papageno e Papagena. Eccoli qui, perciò, i miei veri protagonisti: Lo strumento che Papageno abbandona per terra quando scopre la presenza della sua anima gemella è un "glockenspiel": una curiosità legata a questo termine è la doppia interpretazione data a questo termine nelle varie versioni dell'opera; nella versione animata di Emanuele Luzzati, per esempio, il glockenspiel è inteso come carillon di campane, mentre in tante altre versioni è un metallofono (in pratica uno xilofono di legno). Per la mia MOC ho voluto seguire questa seconda interpretazione, più diffusa. Alle loro spalle c'è l'altra coppia di innamorati della storia, Tamino e Pamina, raffigurati mentre si avviano ad affrontare presso il tempio le prove presentate dal gran sacerdote Sarastro. Le diverse scene hanno, volutamente, una caratterizzazione cromatica specifica: mentre la scena di Papageno e Papagena è dominata dal colore verde ma ravvivata anche dal rosso dei frutti e dal marrone del tronco, il tempio alle spalle riecheggia la classicità (o meglio, la sua immagine più stereotipata) tramite l'uso di pezzi bianchi e tan. Il tempio (di cui potete vedere meglio il fronte principale visitando l'altro post linkato sopra, "Tan/to tempo fa...") è costruito in modo che si possa rimuovere la copertura e vedere meglio il suo interno. La copertura è appoggiata, senza connessioni tra studs e controstuds, ma resta stabilmente al suo posto in quanto "sprofonda" esattamente dentro il suo alloggio. Finalmente arriviamo ai "cattivi". Il più esuberante di questi, nella mia MOC, è il serpente, che nella storia originale viene subito neutralizzato dalle tre Dame e non ha modo di fare molti danni, mentre a me è piaciuto immaginarlo spazzar via mezzo tempio, così, perché gli andava di farlo. La realizzazione del suo corpo ha previsto l'uso di molti brackets che, collegati tramite plates modificate con clips e bar handles, mi hanno permesso di rendere il suo movimento più sinuoso. C'è poi la Regina della Notte, sovrana del bel canto grazie ad una delle arie più famose di tutta la storia della musica. Nella prima versione, presentata all'Exhibricks del maggio 2023 a Genova, la Regina, in abito scuro, si confondeva troppo con il fondo di roccia nera e grigia, pertanto ho recentemente aggiunto quei due pezzi bianco-azzurri alle sue spalle, così da aumentarne la drammaticità e allo stesso tempo far risaltare meglio la minfig. Sopra di lei, i tre Fanciulli che vegliano sulle vicende e intervengono, verso la fine del racconto, per aiutare Papageno a trovare l'amore. Spero che questa navigazione all'interno della mia MOC non vi abbia stancato: grazie per essere arrivati fin qui nella lettura! A presto! Giorgio
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  6. chmar

    File grafici

    Per chi lo desidera in allegato un po' di materiale per copertine, profili e simili. Grafica a cura di @ROBERTO_C
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  7. A pochi giorni dall'evento non posso che ringraziare tutti per la disponibilità, l'impegno e la qualità di quanto prodotto e messo a disposizione. Grazie!
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  8. E bravo Sandro!!! Ci stupisci sempre!!!
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  9. Titolo: Crossover: mi é scappato il cucciolo! Come nelle serie TV dove si incrociano i personaggi con comparsate incrociate, qua abbiamo un'ambientazione Harry Potter, quarto e ultimo angolare della serie con scenetta Jurassic Park. Gli interni lasciano a desiderare ma grazie a @Iry é un po' diverso dal solito come pianta degli edifici. Meno semplice degli altri gestire gli spazi in modo realistico (es. scale). Al piano terra c'è un non meglio specificato negozio di cose Harrypotterose, al primo abbiamo....il vuoto e quindi la necessità di dissimulare con un albero grande, che poi ha portato involontariamente alla creazione della scenetta: non trovando abbastanza minifig city, sono emerse quelle di un set Jurassic Park inutilizzate e da lì la scena. Ah, e poi c'è un negozio di paperelle,ma questa é un'altra storia... @Vitriol @Teazza @Nastronauta
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  10. Titolo: Distrazioni Ci si può distrarre davanti ad una vetrina, o magari perché si guarda il cellulare mentre si cammina per postare la foto di un tipo che ha perso un animale domestico, e il probabile incidente che ne risulta a sua volta fa distrarre qualcuno che porta giornali! Nel terzo capitolo della serie angolari Diagon Alley non c'erano particolari sfide tecniche, tranne forse il tetto. Angolarizzarlo é stato abbastanza semplice,e se una facciata non ti convince..mettici delle piante! Quindi ci siamo concentrati su scene e riutilizzo degli interni.
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  11. Titolo: Cibo per la mente e per il corpo Nel secondo esercizio della serie Diagon Alley, abbiamo con @Irycercato di rendere angolare una vetrata che nasceva dritta. Come tecnica questa, insieme al fatto che a differenza del primo é veramente a piani separati come un classico modulare, é la parte più interessante. Inoltre la cultura e la magia hanno ceduto spazio ad un negozietto di fast food che per le consegne a casa utilizza un tipo particolarmente spericolato. Chiaramente qua c'è l'integrazione di un piccolo set city oltre alla parte costruzione per chiudere l'angolare, ma ci piaceva il contrasto del chiosco con il resto, come spesso avviene nelle parti vecchie delle città. Particolare il tetto con un apiario urbano e api che vanno un po' ovunque.
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  12. Titolo: un modulare per @BOLTO@ Come da contest, questo modulare nasce da una semplice idea: creare velocemente qualcosa per il diorama di Lecco e dare finalmente pace al senso estetico, mettendo finalmente un retro a Diagon Alley. La sfida: da 4 moduli lineari larghi 16, creare 4 angolari! Ogni modulo ha una sua particolare difficoltà e scenetta. Questo aveva il blocco originale del set molto bello ma da chiudere lasciandolo aperto aperto solo sul retro per vedere gli interni, e il completamento con il vicoletto appena accennato che qua viene completato con lo stesso stile e ospita una terrazzina con piante un po' troppo cresciute
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  13. Negozio d'angolo Negozio angolare di due piani Al primo piano possiamo trovare il negozio che aspetta la sua destinazione d'uso, su un lato c'è un piccolo box auto con all'interno le scale che portano al piano superiore Al secondo piano abitazione del proprietario
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  14. Comincio io! LIBRERIA Ho realizzato un edificio senza piani, ma con un unico ambiente, rappresenta una grande libreria. Nell'idea originale volevo mettere una scala chiocciola al centro, ma alla fine avrebbe impattato troppo sul modello. Curiosità: questo edificio ha ispirato il mio ultimo racconto, che prima o poi pubblicherò. Elemento ItLUG: vetro porta Aspetto gli altri partecipanti! Ciao Teazza
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