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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 11/01/2020 in tutte le aree
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Nuovo marketplace tutto italiano
AirMauro and 2 others reacted to Fabbbbbricks for un topic
Questo non significa niente perché un marchio può essere registrato in un solo paese o per una certa categoria e infatti esistono svariati marchi GBrick, G-Brick o G Brick registrati in giro per il mondo. Registrare un marchio a livello global e per tutte le categorie possibili è una cosa che si possono permettere solo aziende di una certa dimensione (leggi tanti soldi). In ogni caso direi che il simbolo di marchio registrato lo hanno messo (magari lo stanno registrando per davvero, ma non mi risulta) per fare i fichi. Tra l'altro messo dove lo hanno messo non si vede nemmeno! Comunque, per dare un giudizio negativo, mi era bastato vedere il logo, ma poi ieri, quando ho trovato il link che hai ripostato stamani... beh, non c'è molto da aggiungere!3 points -
Aspetta, non fraintendere... Anche a me piacerebbe una piattaforma Bricklink (anche alternativa) più evoluta e, per certi aspetti, moderna rispetto a quella attuale. Però, da AFOL e da "tecnico" (sono uno sviluppatore software, quindi so cosa significa realizzare un piattaforma del genere) mi pongo delle domande sulla reale fattibilità/successo di un progetto così ambizioso. Soprattutto se un tale progetto si presenta come *alternativa* e per me, tale parola, fa solo pensare a qualcosa che funzioni al pari di quanto già c'è oggi disponibile, possibilmente anche meglio. Io sto cercando di ottenere più informazioni perché mi potrebbe interessare la parte di integrazione con i miei strumenti di gestione magazzino personale, così come già ho fatto per Bricklink. Inoltre, sto lavorando ad una Skill per Alexa (tra qualche giorno presenterò ufficialmente la beta aperta) per interrogare vocalmente BrickLink e alimentare, sempre a voce, il proprio inventario o interrogarlo per sapere se nel magazzino ho un certo elemento... Giusto per farti un'idea, guarda (e soprattutto ascolta) questo video Quindi, se c'è all'orizzonte una possibile alternativa, ben venga...2 points
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Presentazione: Nightswimmer
pivan and one other reacted to sambianchibazzi for un topic
Ciao a tutti! Anch'io super appassoniato di LEGO. Mi sto cimentando nell'assemblaggio della Bugatti :))2 points -
bees_001 by Guillaume Thomas, on Flickr2 points
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Vediamo se si riesce a organizzare una birretta ... Chi è della Brianza allora? Zona Seregno, Meda, Seveso, Saronno, Paderno, Cesano, Lentate, ecc ecc...1 point
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Giusto per restare in tema, finora ho già speso 19,90 euro (grazie all'Amazon Black Friday) ed un paio di ore per studiare (parzialmente) l'SDK AWS Al momento puoi aggiungere elementi ad un db che, successivamente, puoi farti inviare via email in formato CSV/XML (compliant Bricklink Upload). Inoltre puoi chiedergli "Alexa, cos'è il codice 3001" e lei ti risponderà con "Il codice 3001 e un Brick 2x4, categoria Brick". Non ci posso credere!!! Senti cosa mi ha risposto:1 point
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E fuor dubbio che oggi, con l'acquisizione di BrickLink da parte di TLG, c'è una certa fetta (tanti? pochi?... boh) di venditori preoccupati dei risvolti che questa acquisizione potrà comportare. Pertanto, un certo bacino "predisposto" ad una migrazione verso altri lidi c'è sicuramente... Si può anche migrare e magari avere il piede in 2 o 3 scarpe (Bricklink, BrickOwl, G Brick) se ci sono gli strumenti giusti... Io ho alcuni amici che hanno software house di *rilievo* a Milano, specializzate in applicazioni Web. Gente che è in grado di fare un piattaforma come Bricklink... anzi, sicuramente meglio. Se mi presentassi da loro con 40mila euro chiedendo di realizzare un progetto del genere, mi sputerebbero in faccia Però, ad onor del vero, in quello screenshot c'è scritto "40.000 euro già investiti" e lascia supporre che potrebbero investirne di più... Magari è proprio il logo che è costato 40.000 euro (de gustibus non est disputandum) o l'ingaggio di Sadovich. Tra l'altro, il coinvolgimento di JS come "Ambassador" per USA e Canada, non lascia spazio ad interpretazioni: è una piattaforma che si affaccia al mercato mondiale, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista legale-fiscale-normativo.1 point
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Ma solo a me fa piacere una possibile alternativa alle piattaforme attualmente presenti? Saranno problemi loro come affrontare le varie questioni; a me interessa solo che se cerco un pezzo, lo riesca a trovare e mi arrivi a casa una volta completata la transazione... e il prezzo finale che ho pagato sia giusto per me. Tutto il resto è per fanatici delle statistiche ( a mio modesto avviso, potevo scriverlo in inglese ma se il negozio è italiano mi sono adeguato ) p.s. uso costantemente Brickowl e lo preferisco sempre a BL per tutti i motivi che ho già elencato più volte1 point
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@GianCann non è mai bello fare i conti in tasca alla gente. Detto questo, tutti i grandi progetti sono partiti da un "garage", si sa mai che anche questo parta da lì ... Come già detto ieri in privato, se fa fare il tutto da una società esterna, ora come ora 40K sono pochi. Poi gli servirà un server dedicato, ecc, ecc, ma fare i conti in tasca, di soldi e di cosa gli serve, ora siamo bravi tutti. Sul rientro della spesa, se tutti vorrebbero rientrare della spesa subito il giorno dopo dell'apertura, non esisterebbe nessuna società al mondo. Già se rientri degli investimenti nel giro di 3-4 va già anche bene (di lusso) e sei fortunato. Certo che spendere 40k e non investire almeno 1-2k per farsi fare un logo decente...andiamo bene. L’avrà fatto con paint. Dipende tutto a chi si è affidato nel far le cose e come l'ha spiegato. Società che possono fare un lavoro stile BrickLink e poi renderlo anche migliore, sono da me a Milano ce ne sono due che lo farebbero ad occhi chiusi. Ma il problema non è fare la piattaforma, paghi quelli giusti e te la fanno. Il problema è far migrare tutti da BL.1 point
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Con 40k€ in un anno non ci paghi lo staff1 point
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Sinceramente, io non ritenengo "validi" neanche questi due motivi... E cioé, mi spiego meglio... la piattaforma Bricklink non è nata ieri e, nel corso degli anni si è evoluta/perfezionata fino ad arrivare, nel bene e nel male, quella che è oggi. Le feature attuali di BL, sia lato acquirente, sia lato venditore, sono veramente moltissime. Già solo riprodurre ciò che è oggi Bricklink (sia come concetto, sia come funzionalità) è un bel "progettone". Riuscire a renderlo alternativo, ovvero spostare un certo bacino di utenza (di entrambi i ruoli cliente/venditore), che sia attratto dalle *ulteriori* accattivanti e indispensabili funzionalità, diventa ancor più difficile. Nel "deep web" (aka chat whatsapp ) c'è chi parla persino di 40 mila euro già investiti su questa nuova piattaforma... (!!!) 40 mila euro non sono pochi (ma neanche così tanti, per un progetto che mira a diventare un competitor di Bricklink). Investire una tale cifra, presuppone (come minimo) che dietro ci sia un progetto studiato approfonditamente, soprattutto da un punto di vista di rientro dell'investimento. Già solo 40.000 euro, alla tariffa piena delle commissioni BL, equivalgono ad un volume di transazioni pari a 1.360.000 euro (ahò, parliamo di 1 milione e quasi 400 mila euro, mica bruscolini...). Spalmandolo in un anno, stiamo parlando di circa 1.150 transazioni al mese, da 100 euro di importo medio ognuna. E senza considerare ulteriori spese fisse... perché una piattaforma come Bricklink prevede che dietro ci sia uno staff che lavori a tempo pieno nella gestione dei cataloghi, nella gestione amministrativa-tecnica, sia nella gestione delle controversie. Insomma, nulla che non si possa fare... Però, allo stato dei fatti, è un bel rischio imprenditoriale. Se poi dovesse far concorrenza alle tariffe venditore di BL, sarà necessario un volume di transazioni ancora superiore. A meno che, dietro al progetto non ci sia un filantropo... perché no? Del resto, chi di noi non ha 40.000 euro da investire per far concorrenza a TLG?1 point
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Ci sono solo due motivi validi per allestire un marketplace italiano: avere dei referenti italiani per le pastoie legali (e chi, oggi, non vorrebbe doversi districare con dispute e commercialisti e fiscalisti e magari perfino denunce da parte di chi sentendosi truffato querela la piattaforma o innesca uno scandalo sui giornali?); avere un inquadramento su misura del fisco italiano (e chi, oggi, non è pronto a far meglio di fiscalisti, commercialisti e CAF, superandoli in efficienza e chiarezza ed economia?). Io ci aggiungerei volentieri un punto 3: "commissioni basse", perché la concorrenza si è adeguata troppo in fretta agli standard di Bricklink, e bisogna pur sottrar loro un po' di clientela. Per evitare speculazioni occorrerà magari aggiungere delle condizioni in più, come ad esempio l'esigere che venditore e cliente siano sul territorio italiano (altrimenti toccherà aver conoscenze di lingue straniere e leggi/fisco stranieri), ma a questo punto il bacino di utenza si restringe drammaticamente, perché nonostante il boom della legomania in Italia di questi ultimi dieci anni i venditori/compratori sono ancora troppo pochi (non per niente lo hanno chiamato "G-Brick" anziché "G-Mattoncino"). E in tutto questo non abbiamo menzionato il Problema dei Problemi: l'inesistenza di un sistema di "microtransazioni" che non sia farraginoso come carte di credito, paypal e bonifici bancari. Infine, come già osservato, quanto più è grossa la novità tanto più tardi va annunciata. Prendete lezioni dalla Apple, che a spennare i suoi polli ci sa fare: un nuovo iPhone diventa ordinabile un minuto dopo che è stato annunciato, anzi, era arrivato negli scaffali il giorno prima dell'annuncio. Non vorremmo che la filosofia degli autori fosse qualcosa tipo: "lanciamo un CMS per i mattoncini, e poi ci possiamo sedere e campare di rendita con le commissioni". Un po' come aveva fatto un certo coreano (che però aveva trovato il sito già pronto, collaudato e pieno di utenti) che ora sta passando dalla LEGO a incassare.1 point
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Ho approfondito un po' la questione, anche dopo questo annuncio di Jake Sadovich, sul gruppo FB "AFOLs of Facebook": Come partenza non c'è male, visto che il brand "G Brick" è già un marchio registrato da una società spagnola: (https://www.garnicabrick.com/en/) A parte questo dettaglio, sembra che tale Gabriele Ferraris (taggato in vari post su Facebook che annunciano l'arrivo di questa piattaforma) sia coinvolto nel progetto e quindi gli ho chiesto maggiori informazioni. Come ho già scritto altrove, "a me "interessa sapere quali sono i key-point di una piattaforma che viene presentata in alternativa a Bricklink e che, quindi, si presuppone abbia *almeno* le stesse funzionalità della piattaforma alla quale vuol sostituirsi oltre a nuove feature chiave che possano attirare clienti e, soprattutto, venditori. Proporsi come piattaforma alternativa a Bricklink (che è la "Regina" del settore) è un po' come dire "È in arrivo una nuova piattaforma alternativa ad Amazon". Fare, si può fare... ma se non offre (almeno) le stesse funzionalità, la stessa gamma e quantità di prodotti, a cosa serve? Soprattutto, vedendo come vanno/sono andate le già esistenti "alternative" a BrickLink." Aggiungo: Bricklink, lo sappiamo bene, soffre di alcune lacune e potrebbe essere migliorato sotto diversi aspetti sia funzionali, sia di UI, sia si fruibilità "mobile" (almeno per alcune operazioni, soprattutto di ricerca). Ma, nonostante ciò, è una piattaforma che offre una lunga, lunghissima serie di funzionalità che, da sviluppatore software (con oltre 2 decadi di esperienza sulle spalle), non è poi così banalissimo da replicare... Oggi come oggi, mettere in piedi un sito di E-commerce lo può fare anche mio figlio di 14 anni: Installi WordPress o un altro CMS dei tanti open source (o a pagamento), aggiungi i vari pacchetti per la vendita e i pagamenti online e sei pronto a vendere. Lo stesso @Fabbbbbricks, pur non essendo uno sviluppatore software, ha integrato sul forum di ItLUG un sistema di vendita (riservato ai soci, per le necessità dell'associazione). Ma un conto è il "sitarello" per vendere i propri prodotti, un conto è realizzare una piattaforma "marketplace" multi utente al pari di Bricklink. Ci hanno già provato con BrickOwl e, nonostante diversi negozianti Bricklink abbiano il negozio anche su BO, non mi pare che abbia avuto un grosso successo. Comunque, sono curioso di vedere cosa propone questo progetto, anche dal punto di vista del contratto legale "G Brick / venditore / cliente", e non solo da quello tecnico. Comunque, questo tipo di piattaforme "alternative" posso esistere solo grazie alle API di Bricklink... cosa che, ora che BL è stata acquisita da TLG, ho molte preoccupazioni sulla loro fruibilità futura, almeno nella forma di come lo sono state finora. Appena Ferraris risponderà ai miei quesiti, vi aggiornerò...1 point
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Sulla rimozione di post a seguito di Leak
Pix reacted to carlo.fadel for un topic
Fermo restando che se uno come me non vuole capire non servirà a nulla, @Laz credo che una guida sia molto utile, specie nei casi più borderline.. Va detto caro @Pix che in altri gruppi sono stato sonoramente cazziato perché ho diffuso un leak, peraltro involontariamente, mentre quando altri hanno fatto la stessa cosa nessuno ha fiatato. Chiamalo rispetto...1 point -
Nuovo marketplace tutto italiano
Arrow reacted to Superteo00 for un topic
Non capisco perché buttarsi su un progetto che capisco poco solo perché LEGO ha comprato bricklink . Piuttosto passa a brick owl1 point -
Sarà... ma io nutro molti dubbi su un progetto di questo genere.1 point
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Chissà poi perchè non li posta lui direttamente , comunque un'altra creazione di: Norton74 It's time for Santa Claus to go!1 point
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Sofia's Journey – Tane's Farm by Markus Rollbühler, on Flickr1 point
