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Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 10/08/2019 in tutte le aree
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Apro questo topic per parlarvi di un progetto, in via di sviluppo, che potrebbe trovare interesse tra molti AFOL. Nei mesi scorsi l'associazione ItLUG è stata contattata da una startup italiana (GETCOO srl) specializzata nello sviluppo di soluzioni basate sul riconoscimento delle immagini per applicazioni in ambito industriale e mi sono preso l'incarico di approfondire l'idea di un loro progetto: il PIQABRICK. Hanno pensato che la loro conoscenza/tecnologia sulla comparazione di immagini (Computer Vision basata su Intelligenza Artificiale) possa trovare applicazione anche nel settore AFOL considerata la miriade di elementi LEGO esistenti, soprattutto se pensiamo anche alle varietà di colore e, soprattutto, alla moltitudine di elementi stampanti o con adesivi. Il loro scopo è quello di realizzare un prodotto che possa essere utile nell'identificazione veloce e precisa di un pezzo LEGO, senza estenuanti (e talvolta infruttuose) ricerche nel catalogo Bricklink. Quante volte, ad esempio, vi siete persi nella ricerca del codice di una particolare head o di un torso? Onestamente, ritengo che per un AFOL particolarmente esperto/navigato sia relativamente facile risalire al codice di un pezzo osservandone le caratteristiche/famiglia di appartenenza. Chi "naviga" nel catalogo Bricklink da anni, sa bene come "costruire" le 2-3 keyword giuste per limitare la ricerca a pochi elementi con cui fare il match "visivo" finale. Ci sono varie tecniche di ricerca e, con più o meno passaggi, alla fine di riesce a dare un nome/codice ad un elemento. Talvolta, però, la questione diventa più complessa specialmente quando si tratta di identificare il codice esatto di un elemento stampato (pensate a quanti brick/slope/tile decorated e a quante head/torsi/legs differenti esistono) o di un elemento che mai prima c'era capitato tra le mani (sappiamo bene quanti nuovi elementi vengono introdotti periodicamente... impossible conoscerli tutti!). È in questo caso che il sistema PIQABRICK della GETCOO, potrebbe venire in aiuto dell'AFOL o del venditore Bricklink (o altro narketplace) che vuol facilmente, velocemente e senza margini di errore, dare un codice/nome all'elemento 'x' spuntato fuori dal mucchio di sfuso reperito chissà dove. Ecco un video che rende l'idea di come funzionerà PIQABRICK Il sistema PIQABRICK si basa sostanzialmente sulla comparazione di un'immagine con un database di riferimento, mediante un algoritmo proprietario, così come (per fare un esempio noto ai più) è in grado di fare l'applicazione Shazam per le tracce audio. Il limite di questo tipo di applicazioni è dato dalla qualità dell'elemento sorgente (immagine o audio che sia) e dall'ampiezza/completezza del database di riferimento. Infatti, se l'audio che catturiamo con il nostro smartphone non sarà sufficiente pulito e/o di volume adeguato, l'App Shazam non sarà in grado di riconoscerlo correttamente e, di conseguenza, restituirvi titolo e autore del pezzo. Allo stesso modo, anche se l'audio fosse di ottima qualità e campionato al volume giusto, senza l'esistenza di un campione di riferimento precedentemente memorizzato con cui fare la comparazione, Shazam non sarebbe ugualmente in grado di riconoscere la traccia audio sotto esame. Lo stesso principio, pertanto, si applica ai sistemi di di riconoscimento ottico. È necessaria un'immagine di qualità (ovvero di una certa risoluzione), senza la presenza di informazioni "spurie" (che ne altererebbero le caratteristiche/contorni) e, non di meno, catturata con una determinata e omogenea condizione di luce. Contestualmente, è necessaria la presenza di una o più immagini comparative precedentemente acquisite. Per risolvere il primo problema, gli sviluppatori di PIQABRICK hanno realizzato un apposito box di scansione che garantisce un preciso posizionamento del pezzo LEGO rispetto alla telecamera di acquisizione, oltre che omogenee condizioni di luce/illuminazione. Il box di acquisizione è dotato di una apposita scheda elettronica che include telecamera e un set di LED per l'illuminazione artificiale (ed omogenea) oltre, ovviamente, all'interfaccia USB. Rispetto al video di presentazione, in cui compare un box di dimensioni generose, la GETCOO ha deciso di partire con una versione più ridotta. Questo è un loro prototipo interno: Mentre questo dovrebbe essere il prototipo finale che verrà distribuito ad alcuni beta tester: Il box si collega via USB al PC/Mac, mentre il software che effettua il vero e proprio riconoscimento ottico risiede sui server dell'azienda, al quale vi si accede via browser (sostanzialmente è un prodotto fornito in modalità SaaS). A tutto il resto, penserà l'algoritmo sviluppato dalla GETCOO, denominato DART (Direct Acquisition and ReTrieval). Il loro progetto è in avanzata fase di sviluppo e a breve saranno forniti i primi 10 prototipi del box ad altrettanti AFOL sparsi per il mondo, che potranno contestualmente accedere alla piattaforma online per la scansione/comparazione dell'oggetto. Ho il piacere (e la grande curiosità) di essere uno dei 10 AFOL selezionati per questa fase di testing, durante la quale vi racconterò nel dettaglio il funzionamento del sistema. (nota: i prototipi saranno consegnati a settembre) L'azienda ha già un'idea di massima della formula commerciale con la quale proporre il prodotto sul mercato e, fondamentale, si baserà sull'acquisto del box e su un abbonamento annuale per accedere alla piattaforma di identificazione (non posso dire di più sui prezzi, non essendo definitivi. Sappiate solo che sono molto interessanti). Ci sarà anche la possibilità di utilizzare la piattaforma online gratuitamente, benché con alcune limitazioni sul numero di scansioni giornaliere e sulle funzionalità disponibili sulla piattaforma. Il database delle immagini di riferimento, nella fase iniziale di lancio del prodotto, dovrà necessariamente essere "popolato" e per farlo sarà indispensabile il contributo della Community AFOL che intenderà appoggiare questo progetto. Aiuto che la GETCOO ricompenserà con delle formule ancora in fase di valutazione di cui vi parlerò appena potrò farlo nel dettaglio. Non vi nascondo che ho qualche perplessità sull'effettiva utilità del sistema, soprattutto per un AFOL/Bricklinker particolarmente esperto, e molto dipenderà anche dalle funzionalità del software. La fase di beta-testing servirà proprio ad analizzare sul campo pratico il sistema, e renderlo il più possibile "a misura d'AFOL". Quali sono le vostre prime impressioni su questo sistema? Può effettivamente essere utile? Cosa potrebbe fare, secondo voi, oltre a riconoscere un elemento? Sono in contatto diretto con gli sviluppatori, e se avete qualche domanda (alla quale non sono già in grado di rispondere io) la inoltrerò a loro. P.S. Vi anticipo che la GETCOO ha già preso contatti con Bricklink e Brickscout per una possibile futura integrazione sulle rispettive piattaforme di vendita. Vi allego anche qualche foto di anteprima della piattaforma web di gestione del magazzino:2 points
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Novità 2019: Hidden Side
Greenlamia and one other reacted to Fabbbbbricks for un topic
Ho appena finito di montare questo set e, ora che ho in mano la minifig, posso dire la mia su questo problema che hai evidenziato. Posto che è davvero un peccato perché probabilmente potevano adottare un design diverso ed evitare questo problema che comunque, ci tengo a sottolinearlo, non è un problema di qualità nel senso di produzione venuta male, ma più un 'limite' relativo alla stampa. In pratica, per farla breve, non è possibile stampare un colore sopra ad un altro colore senza che quest'ultimo non si fonda con l'altro. Basta avere una minima conoscenza dei colori primari e secondari per capire che stampare un colore chiaro come il Bright Light Orange su una base scura come il Sand Blue non può che portare ad un Bright Light Orange tendente al marcio verde. Ovviamente il problema si può limitare finché si stampa su base chiara o su base bianca, ma in ogni caso, anche se si stampa su fondo bianco, c'è la difficoltà di avere le vernici per la stampa (classica o meno che sia) identici a quelli della plastica che, per quanto si possano cercare di far simili, è quasi impossibile o almeno improbabile averli davvero uguali. In ogni caso davvero un peccato perché le minifig sono tutte molto belle come anche il set che è davvero ottimo!2 points -
PIQABRICK: Piattaforma per il riconoscimento ottico di elementi LEGO
MastroMarco and one other reacted to GianCann for un topic
Aggiungo una precisazione: il prodotto vero e proprio che verrà venduto non sarà l'intero box, ma solo il top superiore: Questo è, come già detto, un prototipo. La versione definitiva avrà un profilo leggermente più basso e si innesterà su un supporto di brick (tutta la parte nera che si vede nella foto) che ognuno potrà costruire in autonomia. Qui di seguito, alcuni dettagli del contorno che si incastrerà sugli stud. Le dimensioni del "top di scansione" consentiranno di personalizzare il box secondo le proprie esigenze, come in questo esempio: Ripeto: la parte superiore sarà più sottile nella versione definitiva e sarà compatibile con le dimensioni (anche in altezza) del sistema LEGO. Per quanto riguarda la "scatola", si basa su una plate 16x16 con 3 muri di brick alto 12 il cui colore, in linea di massima, dovrà essere scuro. Il prototipo attuale è alto 5 brick, mentre la versione finale sarà un brick più bassa. L'altezza è dovuta probabilmente alla scelta di posizionare i led di illuminazione in modo che non puntino direttamente sull'oggetto da inquadrare. In questa foto si può meglio notare come il top sia LEGO "compliant".2 points -
E' ancora presto per entrare nel dettaglio del programma, ma inizio ad anticiparvi qualcosina - Gli sviluppatori di PIQABRICK saranno presenti a BiFF2019 con il loro sistema in modo che gli espositori/AFOL presenti possano toccare con mano la piattaforma e di usufruire di una specifica promozione riservata agli espositori...2 points
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Ragazzi finalmente sono arrivate le meritate vacanze...quindi per le prossime 3 settimane Pix non vi romperà i bricks round sul Forum ... Quando sono in vacanza stacco tutto, dal computer al cellulare...quindi...Buona vacanze a tutti! ci si sente a Settembre!!!1 point
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Oggi ho giocato un po' con: - Mit App Inventor 2 - un'estensione BLE per questa piattaforma - Il protocollo Bluetooth del Powered Up - 3 Hub Powered Up e altrettanti motori connessi alle porte A dei rispettivi Hub Risultato: ne è uscita un'App per controllare fino a 3 treni dallo stesso smarphone Ovviamente è un'accozzaglia di App, senza alcun controllo di errori/gestione delle disconnessioni e, fondamentalmente, mi interessava svilupparla solo per verificare la possibilità di collegare più Hub ad uno smartphone per poterli controllare contemporaneamente... e la cosa, ovviamente, funziona! Per chi fosse interessato a crearsi qualcosa di 'personalizzato', può partire da questo articolo di Jorge Pereira. Appena rendo un minimo presentabili (e soprattutto più solida l'App) la metterò a disposizione sul forum. Edit: ho ri-aggiunto la foto che per qualche motivo non si vedeva...1 point
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Io sono uno di questi. A me non piace/interessa, quindi non ho supportato il progetto.1 point
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Novità 2019: Hidden Side
ZioTitanok reacted to Fabbbbbricks for un topic
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LEGO Control+ (Powered Up family)
ZioTitanok reacted to GianCann for un topic
La risposta a questa "stranezza" era banale (me lo spiegato su Eurobricks)... Serve a rilevare se è stata inserita una batteria ricaricabile appositamente progettata per il Control+. LEGO utilizza già questo meccanismo con la batteria ricaricabile dell'EV3. Probabilmente il firmware gestirà differentemente l'alimentazione in caso di presenza di una batteria ricaricabile. Sostanzialmente, è la conferma che prima o poi arriverà anche una batteria ricaricabile per il Control+ (cosa che, se non ricordo male, era già stata anticipata nelle interviste degli RLFM Days) @Frank4bricks ti ho già risposto su Facebook e, per completezza, lo faccio anche qui: paragonare le dimensioni (ma anche altro) del BuWizz (o dello SBrick) con il Control+ non ha alcun senso. Sono due oggetti simili, ma con sostanziali differenze di funzionalità... - Il BuWizz non è altro che un SBrick con il vano batterie AAA integrato. Ovvero un ricevitore Bluetooth che può pilotare 4 semplici motori PF variandone la velocità. Punto. - Il Control+ è sempre un ricevitore Bluetooth con il vano batterie AA integrato che può controllare fino a 4 motori Powered Up (volendo, anche i PF, con un apposito hack del cavo) e, soprattutto, implementa un processore RISC che in combinazione con i motori dotati di encoder ottico (3 dei 4 motori PU hanno l'encoder integrato) ne permette un controllo diverso rispetto ai PF. Aggiungiamoci poi la questione dei sensori integrati e di quelli collegabili (al momento solo quello ottico, ma presto immagino che ne arriveranno altri, come quello di 'tocco') per capire che sono due oggetti ben differenti. La questione delle dimensioni è dettata solo ed esclusivamente dalla scelta del tipo di batterie. Il Control+ è pensato per essere utilizzato soprattutto nel settore Technic, con set (o MOC) 'pesanti' o, detto in altre parole, 'energivore'. Ti immagini quanto durerebbe un 42099 o un 8043 o un 42030 se fosse pilotato con 6 stilo AAA? Quindi, la scelta delle batterie era obbligata... del resto, basta vedere i battery box del sistema PF. Quello usato in tutti i set Technic è sempre stato di dimensioni 'generose' ed esclusivamente dettate dalle dimensioni delle pile AA P.S. Magari, la differenza tra AA e AAA non è chiara a tutti, e quindi riporto l'estratto di uno dei tanti articoli sulla comparazione di questi due tipi: - AAA batteries are smaller than AA Batteries - The Electrochemical materials in the AAA batteries are smaller than AA batteries. - AAA battery store a smaller amount of charge than that of AA Batteries. - As AA Battery store more charge then they are used for high-energy consuming devices while AAA batteries are used in smaller toys Ovviamente, la logica "+dimensione" = "+durata" si applica, in linea di massima, anche alla ricaricabili.1 point -
Evento terminato
MastroMarco reacted to Valter1966 for un topic
Ed ecco i video del Torneo di Sumo Robotico Beginner - Final Expert - Final Top View Expert - Highlights1 point -
Cavolo, non avevo proprio notato che era LBG e non cromata, peccato, veramente, a sto punto non so se la comprerò (come non ho comprato la Aston Martin perché è una scatola da scarpe), amen per la collezione di veicoli creator expert che avevo intenzione di completare. Avrei speso senza problemi 20-30€ in più, ma quella moto va cromata, punto.1 point
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[ATS] Presentazione progetto
ZioTitanok reacted to ilmanciobo for un topic
La soluzione con il sensore magnetico l'ho implementata all'ultimo momento quando mi sono accorto sul circuito Metro simulato a casa mia che il sensore ottico vedeva ostacoli un po' dappertutto, quindi non ho avuto modo di fare ottimizzazioni. Per il sensore ho trovato questo: comprato su Amazon: https://www.amazon.it/gp/product/B07CB1ZW93/ref=ppx_yo_dt_b_search_asin_title?ie=UTF8&psc=1 mi è piaciuto il fatto che l'elemento sensibile sporge ed è quindi facilmente adattabile, ecco come lo ho montato sul treno, incollato con colla a caldo sul gruppo mattoncini del treno e piegando l'elemento sensibile: Per il magnete ho adottato una soluzione veramente "casalinga" smontando dei vecchi magneti per sportelli da mobili che per forma e dimensioni si adattavano bene: E' una soluzione "raffazzonata" che andava bene per la Metro dove i binari col magnete non si vedevano. La tua soluzione @GianCann mi sembra ottima. P.S. Molto volentieri per l'inserimento nel gruppo WhatsApp1 point -
[ATS] Presentazione progetto
ZioTitanok reacted to GianCann for un topic
Lunedì scorso, subito dopo l'evento di Lecco, ho passato la serata insieme a @pivan (in occasione di un meeting di AFOL toscani) e mi ha parlato di questa tua implementazione di ATS. Sono molto contento che tu sia riuscito a rendere tangibile, in un evento AFOL, l'idea progettuale di ATS Come avete visto, lo sviluppo di ATS è rimasto "fermo" in questi ultimi mesi perché, come spesso capita nella vita, si è presi da altri impegni. Infatti, in attesa che mi arrivasse il restante hardware ordinato in Cina (oltre al fatto di aver sbagliato un ordine del modulo ESP8266 miniaturizzato) mi sono subentrate altre cose da fare e quindi ATS è rimasto temporaneamente fermo... È tempo di riprenderlo in mano anche considerato che, proprio un paio di giorni fa, Nathan Kellinichi ha rilasciato un aggiornamento della sua libreria Node JS "Node Powered-Up" che è ora in grado di gestire anche l'Hub Control+ (nb: Nathan, in questi giorni, sta rilasciando diversi aggiornamenti dato che, nella continua analisi del protocollo BT del Control+, scopre qualche nuova informazioni che trasforma in funzionalità della libreria, come la gestione del tilt sensor integrato nell'Hub). L'idea dei sensori magnetici, al posto di quelli ottici/luminosi è quella che ho intrapreso anch'io poco prima della "pausa" dello sviluppo. Tra i componenti che ho ordinato, infatti, ci sono anche un paio di sensori di Hall di tipologia differente, che avrei dovuto testare sul campo per verificare la loro sensibilità utilizzato piccoli magneti della dimensione di uno stud. Se sei d'accordo, @ilmanciobo, ti vorrei inserire nella chat WhatsApp che abbiamo creato a suo tempo con @pivan (tester & 3D printing), @Valter1966 (Hardware) e @sky7176 (Firmware ESP8266) e riprendere a lavorare sul progetto. Ti scrivo in privato per i dettagli. Sono comunque contento di vedere l'uso di LabView utilizzato cone front-end L'idea di ATS, basata su MQTT (ma non solo), è proprio quella di creare una infrastruttura di base e consentire ai singoli AFOL di realizzare la propria versione del front-end tramite un qualsiasi client MQTT. Tra l'altro, oggi dovrei riuscire a passare da casa di @ZioTitanok dove è giunto il 42099 ordinato in Germania: finalmente potrò toccare con mano il Control+ e i nuovi motori, così potrò anche completare la seconda parte dell'articolo dedicato al Powered Up1 point -
Se non coinvolgi me e @Priovit 70sei una brutta persona!1 point
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Novità 2019: Hidden Side
alf reacted to AndreBRICK4FUN for un topic
A mio avviso è un errore strategico. LEGO dovrebbe puntare a ritagliarsi un ruolo di scudo analogico nel mondo dei giochi per bambini, ormai pervasi da ogni tipo di schifezza elettronica. Io amo anche i giochi su computer e cell, non fraintendetemi. Ma LEGO rappresenta anche un momento di sana e necessaria pausa dagli schermi elettronici. Penso sia così per tutti.1 point
