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Dario3643

Il Soldatino di Stagno oppure Piombo

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per il fucile ho usato i pezzi del paraurti della mini ,ma ti manderò una foto cosi lo vedi bene ,Giuliano sai che non sono tecnologico !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,durante i minuti liberi al lavoro prendo carta e penna e immagino cosa fare disegno su dei pezzi di carta ,per non dimenticarmi ,poi a casa la mattina presto mi metto al lavoro ed inizio ,costruisco solo con i mattoncini ,di qualsiasi colore e poi se non ho quelli che mi servono li ordino ,ormai raramente prendo scatole prendo quasi tutto su bricklink ,posterò altre foto cosi lo vedete meglio ,ciao a tutti 8) 8)

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le pistole per fare le sopracciglia! ??? quando vedo queste cose mi rendo conto che hai un dono ed un valore aggunto. E sono contento che tu possa fare delle opere così anche per la mia e nostra felicità!!! questa è una MOC che dovrebbe diventare set! grazie davvero... sono commosso!! :'( bella veramente!! :o

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Anche io sono rimasto sorpreso dai baffi e dalle sopracciglia.

Devo dire che faccio un po' fatica a intendere le dimensioni reali del modello.

 

Se gia' devi fare altre foto, potresti farne una con una minifig al lato?

Che ne sono, uno dei soldati della guardia imperiale, magari senza una gamba anche lui.

 

Ancora complimenti per il modello ed aspetto di vedere altre foto, e che ne so, magari un domani anche la ballerina, non era cosi' la favola?

 

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Il_soldatino_di_stagno

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Decisamente ben fatto; a partire dai dettagli del viso come baffi e sopracciglia, ai galloni sulla giacca, o il pantalone ripiegato dietro al ginocchio zoppo!

Ottimo! 8)

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      Questo è il link per votare la MOC e vedere ulteriori immagini!
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      Simone

    • By Laz
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    • By Norton74
      GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO
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      I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina.
      Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA.
      Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato.
      Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono😂; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri...
      Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente.
      Ecco qualche foto 





      E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine.
      Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese).
      Spero vi piaccia!
      Ciao!
       
    • By Norton74
      INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE
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      Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge":


      Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska.


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      Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano.


      Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui.
      Buona notte!
       
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