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Contenuti popolari

Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 17/08/2019 in tutte le aree

  1. *** Download diretto ultima release *** (Google Play Store) ATS SmartApp (nuova versione 24 agosto 2019) (vedi le note di questa release) Come già avevo anticipato nel topic inerente al sistema Powered Up, ho sviluppato un'App alternativa a quella ufficiale LEGO che superasse alcuni limiti attuali di quest'ultima. Nello specifico, il limite più evidente dell'App LEGO (per gli AFOL che giocano con i treni) è la possibilità di connettersi e controllare un solo HUB per volta e poter gestire solo il controllo manuale del motore, senza poter gestire eventuali luci LED connesse alla seconda porta dell'HUB. Sono (quasi) sicuro che, in futuro, l'App LEGO verrà aggiornata per superare tale limite ma non è dato sapere se e quando auccederà. Fortunatamente, essendo disponibile la documentazione del protocollo Bluetooth implementato da TLG nel sistema Powered Up, abbiamo già visto che è possibile interfacciarsi agli HUB PU tramite software realizzato "in casa". Ecco quindi che è nata l'idea dell'App "PU Trains" ATS SmartApp L'App (ancora con qualche piccola cosa da migliorare/implementare) permette di collegare fino a 4 HUB contemporaneamente ad un singolo smartphone/tablet, e di controllare la velocità del motore connesso alla 'Porta A' di ogni singolo HUB mediante uno slider. Ad ogni HUB che viene associato, viene immediatamente impostato il colore del LED di accensione in funzione del canale al quale è stato associato (Verde, Blue, Rosso e Arancione). Manca ancora la gestione della direzione del motore (Forward/Reverse) e l'accensione manuale delle luci LED eventualmente connesse alla 'Porta B'. Con il mio smartphone Huawei P20 Lite non sono riuscito a connettere più di 3 HUB contemporaneamente, mentre con un tablet economico da 80 euro, non ci sono problemi a connettere tutti i 4 HUB previsti dall'App (probabilmente se ne riescono a connettere anche 5 o 6, ma ritengo che 4 treni siano un numero sufficiente). Oltre al banale controllo manuale, ho pensato di aggiungere una sorta di "sequencer" ovvero la possibilità di eseguire il loop una serie di comandi che agiscono sulle porte degli HUB. In sostanza i singoli comandi sono: GF(hub)(velocità) Aziona il motore connesso alla porta A dell'hub specificato all velocità impostata. GR(hub)(velocità) Aziona il motore (in direzione opposta) connesso alla porta A dell'hub specificato all velocità impostata. WAIT(second) Attende per il numero di secondi indicato prima di eseguire il successivo comando. STOP(hub) Ferma il motore connesso alla porta A dell'hub indicato (equivale a GF(hub)0). LIGHT(hub)(on/off) Accende/spenge le luci connesse sulla Porta B dell'hub specificato. Combinando insieme questi comandi è possibile rendere più dinamico un circuito ferroviario comporto da più di un treno, gestendo velocità diverse, tempi di fermata e così via... insomma, una versione minimale del progetto ATS Al momento la lista dei comandi viene eseguita in loop continuo ma penso di aggiungere un parametro per il numero di esecuzioni e la possibilità di salvare più liste di comandi. Ovviamente l'App può essere utilizzata anche per altri scopi: penso ad esempio al Luna Park di @Toretto1981, dove può temporizzare l'azionamento delle singole attrazioni. In giornata pubblico l'APK dell'App come link diretto da scaricare, nell'attesa che venga approvata la sua pubblicazione sul Play Store. Qui di seguito, una foto dell'App in esecuzione sul tablet, con 4 HUB connessi. Si notato i Led colorati, associati ai vari canali.
    3 points
  2. Pochi minuti fa mi è arrivata la notifica dell'approvazione dell'App sul Play Store di Google. È la prima volta che "pubblico" un'App (mi sono registrato il 14 agosto, sulla piattaforma Google Play Console) e l'ho fatto anche se l'App è inguardabile dal punto di vista grafico/funzionale. Mi interessava più che altro capire come funziona tutta la procedura di deploy certificata dal Play Store. Schermata di dettaglio dell'App Se volete scaricarla/provarla ecco il link al Google Play
    3 points
  3. Come plastico statico e come foto è sicuramente d'effetto. Dal punto di vista gioco, cioè circolazione ferroviaria, cioè una roba seria, sono tante linee brevi che fanno punto-punto con qualche possibilità di incidente/disastro ferroviario. Più interessante per la manovra, con un sacco di regressi per allungare il percorso o cambiare locomotiva... La fantasia ci veniva perché era tutto uno smontare, e avevamo più set mischiati nel cestone, mentre adesso costruito = sacro intoccabile, su alcune scatole inoltre c'erano foto di altri modelli che a loro volta davano lo stimolo, adesso sarebbero solo foriere di lamentele perché non ci sono i pezzi... tantovero che le famiglie spesso scelgono i creator perché "almeno si possono fare tre modelli".
    3 points
  4. Laz

    Video di un AFOL del 1981

    Come ho detto diverse volte in passato... per me una cosa che in retrospettiva è stata fondamentale da piccolo era la presenza della baseplate stradali nei set. Mi dava la possibilità di creare un layout cittadino senza bisogno di dover acquistare set supplementari (le basi, appunto). Ed è probabilmente il motivo che quando da piccolo mi fu posta la scelta: castello, spazio o città scelsi città, con gli altri due non era possibile farlo (nemmeno con lo spazio). Ma è una cosa personale, non ho modo di sapere se questa cosa possa aver influenzato altri bambini. Sicuramente però ogni volta che ho l'occasione di lasciare un feedback personale a LEGO sulla questione, lo faccio.
    3 points
  5. Raggiunti i 7500 voti! Mancano 4 mesi al termine delle votazioni... non si molla mai. Intanto per promuovere lo Chalet grazie all'amico Marcello Oliani @MastroMarco abbiamo creato due nuove immagini renderizzate ad alta risoluzione dello Chalet. Supportatemi e spargete la voce!
    2 points
  6. E' una cosa che il team di sviluppo del firmware ha preso in considerazione, ma non è dato sapere se e quando verrà effettivamente implementata. E' più probabile che qualche "smanettone" (come ce ne sono tanti) riesca a trovare il modo di sostituire il firmware originale con un custom... a quel punto, non ci sono più storie Nel frattempo, la mia App è praticamente finita... ho aggiunto la gestione dei Led e del forward/reverse sui motori. Devo solo migliorare la parte di scrittura delle "macro". Giusto per curiosità, ecco qui il "codice" dell'App. Devo rivedere qualche routine, al fine di migliorare l'esecuzione complessiva... Chi volesse provare l'App senza attendere la pubblicazione su Google Play Store (ci vorranno alcuni giorni), la può scaricare direttamente da qui: PU Trains App Una volta scaricata, è sufficiente 'tappare' sull'Apk per installarla. Vi chiederà l'autorizzazione all'utilizzo del Bluetooth e dei servizi di localizzazione (è "by design" in Android dalla versione 6 in poi). In ogni caso non sarà necessario tenere attivo il GPS, una volta data la prima autorizzazione. Fatemi sapere cosa ve ne pare e, soprattutto, se riscontrate qualche problema o suggerimento per migliorarla
    2 points
  7. sdrnet

    Troppi Set, troppo costosi

    Proprio oggi è trapelato il prezzo del nuovo set star Wars UCS in uscita a ottobre... ben 699€! Un altro set a cui dovrò rinunciare...
    2 points
  8. LEGO non ha ancora rilasciato un aggiornamento dell'App Powered Up che sia in grado di connettersi al nuovo Technic Control+. Quindi, ho pensato di realizzare una mia App per controllare, in modo abbastanza versatile, fino a 4 motori. All'Hun ho collegato 4 tipologie di motori PU diversi, a conferma che tutti funzionano regolarmente sul Control+ (l'App rilasciata insieme al 42099 non lo permette). A breve l'App sarà approvata su Google Play e la potrete scaricare sul vostro smartphone, per provarla (funziona anche con lo Smart Hub Powered Up). Ovviamente la grafica è spartana, perché l'obiettivo era solo quello di interfacciarmi e comandare le 4 porte.
    2 points
  9. Laz

    Video di un AFOL del 1981

    Visto su Facebook. Wow! https://www.macearchive.org/films/atv-today-02041981-LEGO
    1 point
  10. Al momento, il 42099 è l'unico set in cui è presente il Control+ (e i due nuovi motori). A ottobre uscirà il mastodontico 42100 che ne conterrà 2 + 7 motori (il prezzo, se non ricordo male, è un un range tra i 450 e i 500 euro). Su Bricklink iniziano a comparire i primi partout e l'hub viene venduto a 39,90 euro (gli è stato assegnato il codice bb961c01, classificandolo nella famiglia Battery Box). Sicuramente, da settembre, su Bricklink che troveremo di più, ma dubito che il prezzo possa calare considerazione che lo Smart Hub a due porte viene venduto a partire dai 20 euro.
    1 point
  11. AirMauro

    Video di un AFOL del 1981

    Per me comunque l'unico vero "problema" è che i set delle decadi precedenti ti spingevano naturalmente a creare e ad avere fantasia, considerata la grande versatilità dei pezzi. Molti set di oggi invece, onestamente, sembrano dei kit di montaggio ad hoc, per fare quel set e niente più. Credo sia l'unico vero neo, a parte il costo delle scatole, perché di per se la svolta verso il modellismo statico di alcune linee di prodotto, di per se non è un grande problema.
    1 point
  12. AirMauro

    Video di un AFOL del 1981

    Anch'io. Si divertivano a farci falò e sciogliere i pezzi juniorizzati per creare assurdi slime di abs... Che simpaticoni.
    1 point
  13. Gozer

    Embargo Brick & Pieces

    Signore e signori, il problema è stato risolto!!! Il Brick & Pieces è tornato online e disponibile per l'Italia E come avevo ipotizzato è stato colpa dell'aggiornamento del sito, ora (sembra) accorpato allo shop. Provate a vedere che sono di corsa....
    1 point
  14. Che video fantastico. Passione pura. La cosa bella era l'integrazione dei sistemi per cui arrivavi a fare una città, uno scalo ferroviario. Oggi LEGO ha prodotti che durano di meno e prospettive diverse. Eppure secondo me poster così catturerebbero tanta attenzione anche oggi:
    1 point
  15. Wolfolo

    Troppi Set, troppo costosi

    E intanto mi obliterano il segmento da 5-10€ che era una bella fonte di pezzi e piccole idee (ho sulla mensola un mini-emerald night ricostruito con i set da 5€, e mi mancava giusto qualche set per riuscire a finire anche il tender ma non se ne trovano più). Probabilmente i piccoli set creator da 5€ non vendevano come speravano, ma erano perfetti per fare piccoli regali a chi si avvicinava al mondo LEGO o come set di benvenuto per qualche evento (al mio compleanno ho regalato un set classic da 5€ ad ogni invitato). Poi ho iniziato a vedere che anche i set da 10€ sono passati a 15€, quelli da 15€ sono passati a 20€ e così via, perché anche lì stanno aumentando il numero di pezzi. Bello avere più pezzi, si fanno più cose, magari per un bambino sono molto più appetibili. Un AFOL probabilmente adesso andrà diretto a comprar sfuso da qualche parte perché ormai è improponibile comprare set da 120-200€ per i pezzi (e io sto continuando a comprar Ninjago solo per far sfuso perché hanno una vasta gamma di pezzi interessanti), più che altro perché esporre set dopo un po' stufa e si preferisce andare sulle MOC, ma per le MOC servono anche pezzi specifici. Spero sinceramente che non saturino il mercato AFOL con la moda di set sempre più grandi, perché ad un certo punto si raggiungono 2 limiti abbastanza vincolanti: stipendio e spazio.
    1 point
  16. AirMauro

    Troppi Set, troppo costosi

    Sandro, io penso che LEGO, sa da tempo che metà del suo fatturato è legato agli AFOL. E non sto parlando dei soli acquisti diretti, ma di tutto l'indotto che creano. AFOL che comprano per se AFOL che comprano a figli e nipoti AFOL che fanno eventi a migliaia l'anno nel mondo influenzando milioni di persone AFOL che fanno parlare di se in rete con milioni di contenuti l'anno che vengono condivisi. Per esperienza professionale, conosco quanto molte aziende investano cifre inenarrabili per avere influencer, recensioni, ecc. che valgono in termini di visibilità un unghia di quello che produce il movimento AFOL ogni anno. Penso che il managment LEGO sia ben consapevole di ciò, e si stia buttando sempre di più sul mercato adulto. Oggi gli stessi sondaggi feedback sui set hanno sezioni specificatamente dedicate agli adulti. LEGO ha preso atto che il suo cliente con più potere di acquisto è l'AFOL e sta valutando di fare sempre più set dedicati direttamente agli AFOL. Anzi con i vari franchise da LOTR a FRIENDS a STRANGER THINGS a BIG BANG THEORY cerca di allargare sempre di più gli appassionati AFOL pescando dal mercato NERD per avere una clientela adulta sempre più grande. Alla luce di ciò trovo interessante la strada seguita da LEGO, anche se dal punto di vista collezionistico, ritengo stia commettendo qualche errore, ma soprattutto stia inflazionando il mercato con un mega assortimento di set. Daltrocanto i dirigenti come in ogni realtà, non occupano la stessa posizione per molti anni, perciò capisco perché gli attuali stiano spingendo per massimizzare i profitti sotto il loro regno, senza preoccuparsi troppo di cosa sarà LEGO tra dieci anni.
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  17. Barb's Disappearing by Jonas Kramm, on Flickr
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  18. LEGO 10252 Beetle BUMBLEBEE by Alex Jones, on Flickr
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  19. Oggi ho giocato un po' con: - Mit App Inventor 2 - un'estensione BLE per questa piattaforma - Il protocollo Bluetooth del Powered Up - 3 Hub Powered Up e altrettanti motori connessi alle porte A dei rispettivi Hub Risultato: ne è uscita un'App per controllare fino a 3 treni dallo stesso smarphone Ovviamente è un'accozzaglia di App, senza alcun controllo di errori/gestione delle disconnessioni e, fondamentalmente, mi interessava svilupparla solo per verificare la possibilità di collegare più Hub ad uno smartphone per poterli controllare contemporaneamente... e la cosa, ovviamente, funziona! Per chi fosse interessato a crearsi qualcosa di 'personalizzato', può partire da questo articolo di Jorge Pereira. Appena rendo un minimo presentabili (e soprattutto più solida l'App) la metterò a disposizione sul forum. Edit: ho ri-aggiunto la foto che per qualche motivo non si vedeva...
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  20. Grendizer - Goldorak by Patrick MAGO, on Flickr
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  21. Ho scoperto da poco questo filmato, tenetevi forte:
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  22. Per una malattia che non gli ha dato scampo, è venuto a mancare Ingmar Spijkhoven, noto nell'ambiente AFOL per il suo spiccato talento di master builder e leue straordinarie MOC Technic dedicate ai mezzi di trasporto pesante. https://www.ingmarspijkhoven.com/
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