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Ciao a tutti.

Vi presento il mio nuovo progetto Ideas.

Questa volta ho cambiato tema.

Hugo Cabret by Cristiano Grassi, su Flickr

Un film unico, di Martin Scorsese, ispirato al libro di Brian Selznick. Me ne sono innamorato. Se non l'avete mai visto ve lo consiglio caldamente.

Hugo Cabret by Cristiano Grassi, su Flickr

Non starò tanto a dilungarmi sulla storia, non voglio annoiarvi, ma guardatevi il film perché merita.

In sostanza parla di un ragazzo di nome Hugo, rimasto orfano, che vive in una stazione ferroviaria di Parigi nel 1930 che cerca insieme alla sua amica Isabelle di ricostruire un automa lasciatogli da sua padre e appartenuto a Georges Melies, uno dei pionieri del primo cinema.

Hugo Cabret by Cristiano Grassi, su Flickr

E' soprattutto un tributo ad un grande film ed al grande cinema in generale.

Ho cercato di includere più dettagli possibili inerenti il film pur mantenendo un formato piccolo ed economico secondo me adatto per LEGO Ideas.

Ho grandi aspettative per questo progetto, anche se partito male perché me lo hanno caricato fin dal primo momento già in seconda pagina. Quindi ha perso anche la visibilità di lancio. Beh, speriamo!

Mi auguro che vi piaccia, che lo votiate mettendoci un bel Support ed un Follow (che fa bene alla classifica :D).

Soltanto con il vostro aiuto può sperare di diventare un set (altrimenti mi tocca sperare nelle Staff Pics oppure in qualche Blog di rilievo).

Potete votarlo qui

https://ideas.lego.com/projects/140663

Potete trovare altre immagini su Flickr

https://www.flickr.com/photos/vedosololego/

Oppure sulla mia (appena nata) pagina Facebook

VedosoloLEGO - Brick Design

Grazie mille per la collaborazione.

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Supportato, mi piace

Una curiositá: i due ragazzini perché li hai fatti con le gambe tradizionali? Non piacciono neanche a me le gambe "corte" ovvero quelle che usano per nani e bambini, ma forse avrebbero dato un ulteriore tocco di realismo al tutto...

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Supportato...è un bel set bravo

Grazie Toretto

 

Carinissimo

Grazie mille Antonello

 

Supportato, mi piace

Una curiositá: i due ragazzini perché li hai fatti con le gambe tradizionali? Non piacciono neanche a me le gambe "corte" ovvero quelle che usano per nani e bambini, ma forse avrebbero dato un ulteriore tocco di realismo al tutto...

Grazie per il supporto. Ho usato quelle normali perché non potendo piegarle neanche a me piacciono le gambe corte.

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Supportato e seguito te come autore, così non mi perdo eventuali altre stupende creazioni se per caso non visito il forum/ideas per un lungo periodo (mi arrivano le email di ideas)

Grazie mille! È una grande soddisfazione sapere che qualcuno apprezza davvero il mio lavoro e l'impegno che ci metto. Tra l'altro proprio oggi il mio Hugo Cabret è entrato nei popolari della settimana di LEGO Ideas. Adesso la sfida è farcelo restare il più a lungo possibile in modo da fargli mantenere una certa visibilità. Ma io non so più come fare. Per questo chiedo a chi piace e a chi crede che possa andare avanti, di cercare di coinvolgere il maggior numero di persone, e farle votare. Dalla propria rubrica degli amici, la moglie, la ragazza, sui gruppi, i colleghi, i soci del bar, tutti. Se come me ci credete si può fare. Se anche qualcuno, iscritto in qualche community o forum di cinema, volesse chiedere voti anche lì..

Grazie mille a chi mi ha aiutato e a chi mi aiuterà.

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    • By BalloJr
      Ciao a tutti, 
      Ieri ho ricevuto la notizia che una la MOC, tramite il concorso di LEGO IDEAS, è stata selezionata per essere esposta un'anno nella LEGO House nella zona Gialla.
      Il tema era quello di costruire qualcosa di alternativo riguardo la natura, ispirato dal coniglietto che corre nel mio giardino, ho fatto un Business-Bunny!
      Per farle vincere il primo premio però mi serve il vostro aiuto! La votazione scade entro 5 giorni dopodiché verranno decretate le migliori 3 creazioni.
      Questo è il link per votare la MOC e vedere ulteriori immagini!
      Grazie mille del supporto,
      Simone

    • By Laz
      Appena presentata al Fan Weekend di Paredes de Coura!
      La versione originale (o quanto si deduce dall'unica foto di fronte esistente!) della caserma di Ghostbusters, che nel 1904 era una caserma doppia e nel 1916 è stata tagliata in due e "spinta" nella sua sede attuale, per l'ampiamento della via laterale, Varick Street.
      Lo so, è un po' barare perché è sostanzialmente il doppio di una mia MOC precedente, ma la volevo proprio fare!






    • By Law Brick
      Moc 8x16 con minifig serie collezionabile "golfista" yellato che deve rimettere sul green una pallina finita vicino all'acqua






    • By Norton74
      GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO
      Oggi ho presentato il mio ultimo lavoro, si tratta di un classico General Store americano, uno di quelli che nell'ottocento era facile trovare nelle terre lontane e remote nel cuore degli Stati Uniti. Ringrazio @Pix che l'ha scovato al volo e già presentato qui sul forum.
      I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina.
      Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA.
      Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato.
      Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono😂; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri...
      Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente.
      Ecco qualche foto 





      E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine.
      Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese).
      Spero vi piaccia!
      Ciao!
       
    • By Norton74
      INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE
      A febbraio, il giorno 12 per l'esattezza, ho presentato la ricostruzione dell'iconica scena del film INTO THE WILD di Sean Penn, libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme".
      Ho realizzato il "Magic Bus" immerso nella natura selvaggia dell'Alaska, diventato la casa di Alexander Supertramp, ovvero Chris McCandless, il giovane protagonista della pellicola che, abbandonata la vita di tutti i giorni, va a vivere nella selvaggia Alaska per sfuggire ad una società consumistica in cui lui faceva fatica a ritrovarsi. Purtroppo a Chris spetterà una fine diversa rispetto a quella del suo predecessore Thoreau, di cui, qualche mese fa, ho ricostruito il rifugio immerso nella natura (vi ricordate Walden?).
      Il 12 febbraio sarebbe stato il 52° compleanno di Chris e ho voluto ricordarlo presentando proprio quel giorno la mia creazione ispirata alla sua storia.
      Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge":


      Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska.


      Di tanto in tanto il Bus "magico" di "Into the Wild" torna a far parlare di se quando qualche escursionista improvvisato tenta di ripercorrere le tracce di Chris ma non ci riesce e resta bloccato in un ambiente a dir poco duro e inospitale. A fine febbraio è toccato a 5 ragazzi italiani che hanno rischiato di non far ritorno dopo averlo visitato. Fortunatamente la loro storia è finita diversamente da quella del giovane Chris.
      Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano.


      Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui.
      Buona notte!
       
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