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Novità 2019: Education SPIKE Prime / Boost


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Non proprio per noi adulti, ma oggi LEGO Education ha annunciato SPIKE Prime, per aiutare i bambini nell'apprendimento.

Qualche link utile:

https://education.LEGO.com/en-us/products/LEGO-education-spike-prime-set/45678
https://brickset.com/article/43020/introducing-LEGO-education-spike-prime 

 

E New Elementary ha già analizzato un pezzo:

http://www.newelementary.com/2019/04/LEGO-technic-3x3-technic-connector-beam-discovered.html
http://www.newelementary.com/2019/04/3x3-technic-connector-beam-39793.html

E anche quella "baseplate" Technic che era stata usata in quel giochino LEGO online in cui si doveva capire da che parte giravano i meccanismi è tra i nuovi interessantissimi pezzi di questo nuovo "tema". 

Io naturalmente non vedo l'ora di mettere le mani sui mattoncini 2x4...

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Oltre che ai pezzi sono particolarmente interessato ai componenti elettrici. Sbaglio o utilizzano i nuovi connettori del sistema WeDo 2.0 / Boost / Powered Up? (esiste un nome per il sistema nel suo complesso? dando un nome diverso ad ogni specifica implementazione LEGO sta generando molta confusione...)  I motori e i sensori potrebbero essere quelli della prossima versione del Mindstorm.

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52 minuti fa, sdrnet ha scritto:

Questo nuovo tema introduce inoltre una nuovissima serie di pezzi Technic mai vista prima e devo dire molto interessanti!

Interessante anche la parte elettronica...
Da capire bene la potenzialità...

Hub+Motor+Sensors.jpeg

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Sono d'accordo con @LegoAmaryl: troppa confusione tra i vari sistemi.

Su Eurobricks parlano di questo nuovo device come qualcosa che sostituirà l'EV3. Dal mi punto di vista non credo sia possibile perché, almeno a prima vista, sembra meno "evoluto".

C'è da dire che questo oggetto è  indirizzato in particolare modo al mondo della didattica e potrebbe essere il successore del sistema WeDo.

Ad oggi abbiamo: EV3, WeDo, Boost, Powered Up, Spike e, a luglio, uscirà anche il nuovo Powered Up "Technic".

...e, tra tutti questi, poca o nulla integrazione tra loro.

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28 minuti fa, GianCann ha scritto:

Su Eurobricks parlano di questo nuovo device come qualcosa che sostituirà l'EV3. Dal mi punto di vista non credo sia possibile perché, almeno a prima vista, sembra meno "evoluto".

Sono d'accordo, penso che il prossimo Mindstorm implementerà un nuovo mattoncino intelligente ma sarà compatibile con gli stessi motori e sensori di Spike.

28 minuti fa, GianCann ha scritto:

Ad oggi abbiamo: EV3, WeDo, Boost, Powered Up, Spike e, a luglio, uscirà anche il nuovo Powered Up "Technic".

...e, tra tutti questi, poca o nulla integrazione tra loro.

Ad eccezione di EV3, tutti i nuovi sistemi sembrano poter condividere i motori e i sensori, e inoltre comunicano utilizzando lo stesso protocollo. Ma, a meno di tweaking con strumenti non ufficiali (come la libreria node-poweredup), al momento non sembra esserci modo di trarre vantaggio da queste compatibilità. Finora i sistemi noti basati su questa piattaforma comune dovrebbero essere:

  • WeDo 2.0
  • DUPLO Connected Train
  • Boost
  • Powered Up
  • CONTROL+ (nome della prossima implementazione LEGO Technic)
  • Spike

Semplice, no?

Edited by LegoAmaryl
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Lo scorso Giugno ho ho visto al lavoro un'app prototipale a disposizione soltanto degli sviluppatori e Designer LEGO.
Con questa app, riescono a controllare un numero elevato di periferiche wedoo 2.0, boost e power functions + allo stesso tempo.

Devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito.
Ad esempio, interagendo con i sensori del robot del Boost era possibile controllare il treno o un'altra device Boost indipendente. In pratica il cellulare faceva da unità di controllo intelligente e metteva in comunicazione le diverse device.

Di fatto l'app dei treni e della Batmobile non è altro che una versione super limitata dell'app a disposizione designer.

Non so cosa aspettino a mettere a disposizione questa app anche per gli utenti LEGO

Inviato dal mio ONEPLUS A3003 utilizzando Tapatalk

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Sono ora disponibili tutti i documenti con le caratteristiche tecniche di hub, sensori e motori.

La matrice di 5x5 LED, la possibilità di programmare l'hub con MicroPython ed altre caratteristiche tecniche fanno sembrare questo Spike come se avesse nel cuore un "Micro:bit", al quale hanno aggiunto l'elettronica di controllo per motori/sensori.

Come sempre, in caso di dispositivi elettronici, LEGO non fa mai tutto fino alla fine... ecco la nota in fondo al documento che descrive le caratteristiche tecniche dell'hub: "The LEGO® Education SPIKE™ app may not support all hardware features and functionalities"

Tornano alle caratteristiche, sostanzialmente a 6 porte che funzionano indipendente da I/O con riconoscimento automatico dei sensori collegati (useranno un bus I2C?).

Il motore può funzionare sia da motore "passo-passo" (360 step), sia da sensore di rotazione, con controllo manuale della posizione.

Insomma, alla fine è un "piccolo" EV3.

Su questo link di Google Drive trovate tutta la documentazione in formato PDF.

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Altro aspetto interessante dello Spike sono le sue dimensioni: è più piccolo di un EV3, di un RCX, e di un NXT. Il fatto che abbia già integrato "onboard" un sensore di accelerazione ed un giroscopio (guarda caso proprio come il Micro:bit) libera tra l'altro una delle 6 porte dall'utilizzo specifico di questo sensore.

Se c'è un aspetto che sicuramente non mi piace, è la lunghezza fissa dei cavi di collegamento (25cm) e che sono "fissi" sui motori/sensori.

Capisco benissimo che i target di questo prodotto sono principalmente scuole e laboratori di coding per i bambini 6-13 anni, ma perché limitare un prodotto tecnologicamente interessante (e semplice da utilizzarre) anche ad un pubblico più vasto che potrebbe avere la necessità di usare connessioni cablate più corte o lunghe?

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Altra interessante informazione (sto spulciando la documentazione).

In merito al sensore di distanza, è specificato che:

Back of the sensor (break-out):
• Can be detached from the front of the sensor by removing two screws 
• Provides access to an 8-pin female header that allows direct and easy access to the 
LPF2 system for adding third-party sensors and boards

NOTA: "8-pin female header" è sicuramente un errore. Il connettore infatti è un 6 contatti.
blob.png

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5 ore fa, GianCann ha scritto:

NOTA: "8-pin female header" è sicuramente un errore. Il connettore infatti è un 6 contatti.

Invece niente errore, anche se non comprendo il motivo...

FB_IMG_1554552543429.jpg

FB_IMG_1554553372017.jpg

FB_IMG_1554553374997.jpg

(foto fornite da Marc-Andrè Bazergui, Ambassador di Robotmak3rs LUG)

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Il 6/4/2019 alle 06:28, GianCann ha scritto:

Tornano alle caratteristiche, sostanzialmente a 6 porte che funzionano indipendente da I/O con riconoscimento automatico dei sensori collegati (useranno un bus I2C?).

Nel sistema LPF2 due pin sono riservati al riconoscimento automatico del tipo di motore/sensore collegato all'hub. Questo vale anche per l'hub Powered Up, che distingue il motore del treno da quello WeDo2.0/Batmobile. Il telecomando Powered Up infatti ha un comportamento diverso con le due tipologie di motori: con quello del treno la pressione dei pulsanti incrementa la velocità, il secondo invece gira alla massima velocità solo mentre il pulsante è premuto.

Il modo in cui vengono riconosciuti questi motori è "passivo": se mi ricordo bene (non riesco a trovare l'articolo), in un caso i due pin dedicati sono in corto circuito, in un caso uno è a 0 V e l'altro alla tensione massima. Immagino che per riconoscere una più ampia varietà di sensori, sia implementato invece un protocollo più complesso.

Il 6/4/2019 alle 08:19, GianCann ha scritto:

Se c'è un aspetto che sicuramente non mi piace, è la lunghezza fissa dei cavi di collegamento (25cm) e che sono "fissi" sui motori/sensori.

Questo al momento è un grosso limite di questo sistema. Almeno il vecchio sistema PF aveva dei cavi di estensione. Magari LEGO li introdurrà anche per questo sistema...

Il 6/4/2019 alle 06:28, GianCann ha scritto:

Come sempre, in caso di dispositivi elettronici, LEGO non fa mai tutto fino alla fine... ecco la nota in fondo al documento che descrive le caratteristiche tecniche dell'hub: "The LEGO® Education SPIKE™ app may not support all hardware features and functionalities"

Questa mi sembra la costante del nuovo sistema LPF2: un sistema complesso e con grandi potenzialità, messo a disposizione non degli utenti finali ma solo dei designer LEGO, che poi decidono come gli utenti finali devono giocarci. 😆

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2 minuti fa, LegoAmaryl ha scritto:

Il modo in cui vengono riconosciuti questi motori è "passivo": se mi ricordo bene (non riesco a trovare l'articolo), in un caso i due pin dedicati sono in corto circuito, in un caso uno è a 0 V e l'altro alla tensione massima. Immagino che per riconoscere una più ampia varietà di sensori, sia implementato invece un protocollo più complesso

Confermo. In alcuni casi (motore treno, o LED) con delle resistenze. Il resto, si basa su due fili, dato che sono 6, di cui 2 per l'alimentazione e due per il riconoscimento del device. O si tratta di una classica porta seriale oppure di una I2C. Considerato che il nuovo HUB ha 6 porte, ritengo più probabile quest'ultima dato che è un bus sul quale possono coesistere più dispositivi. Vedrai che a breve ne sapremo di più, perché dovranno per forza rilasciare l'SDK se vogliono che le terze parti possano sviluppare sensori aggiuntivi.

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Sembra uno di quei casi in cui il marketing decide che bisogna sparare subito fuori un prodotto e poi dimenticarlo "tanto entro un paio d'anni non interesserà più a nessuno". Incompleto? "Non importa, bisogna lanciarlo subito sul mercato per non perdere il periodo scolastico/estivo/natalizio/whatever". Incompatibile? "Ma tanto mica può interessare a chi ha comprato un altro prodotto della nostra stessa azienda". Margini ridotti? "Mettiamoci un paio di brick nuovi, rRaddoppiamo il prezzo e diciamo che è per le scuole, dai"...

Inventare uno standard duraturo è un'impresa epica raramente riuscita e per lo più tenuta in piedi da una miriade di aggiunte confusionarie (cfr. ad esempio lo standard Bluetooth). Nel caso di LEGO però è tutto facilitato dal fatto che l'unica cosa che tecnologicamente "invecchia velocemente" è il mattoncino intelligente. Il resto (motori normali, motori con contagiri, prolunghe, sensori, luci, batterie) può restare uguale molto a lungo. Che è proprio della filosofia LEGO (più mattoncini compri, più puoi creare). Non vorrei che anche in LEGO fosse attecchito il virus del "bisogna guadagnare X entro questo trimestre, tirate fuori una soluzione subito e non siate pedanti sui dettagli".

Quei

beam 3x3 "biscotto" sono spettacolari, quando potremo ordinarne qualche centinaio? 😛

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Ecco le caratteristiche del motore angolare "large"

FB_IMG_1559134547207.jpg

The key features are:
• Speed Sensor (measures percentage of maximum design speed)
• Relative position in degrees
• Absolute position in degrees (-/+ 180 degrees)
• Crosshole output on one side, rotating disc with Crosshole and building interface on the other side
• The motor has a Technic build geometry that allows for versatile building and easy integration into models

Connector type: LEGO Power Functions 2.0 (LPF2) for connection to LEGO Smarthubs

Wire length: 250 mm

MOTOR OUTPUT

Voltage range:
• Min: 5V
• Max: 9V

No load:
• Torque: 0 Ncm
• Speed: 175 RPM +/- 15%
• Current consumption: 135 mA +/- 15%

Maximum efficiency:
• Torque: 8 Ncm
• Speed: 135 RPM +/- 15%
• Current consumption: 430 mA +/- 15%

Stall:
• Torque: 25 Ncm
• Speed: 0 RPM
• Current consumption: 1400 mA +/- 15%

All performance data is based on a 7.2V power supply.

SENSOR INPUT

Rotation Sensor:
• Resolution: 360 counts per revolution
• Resolution is the number of counts the sensor makes for every full revolution (360 degrees) on the output axle
• Accuracy: ≤+/- 3 degrees
• Accuracy is defined as the tolerances in the sensor combined with the gearbox slack
• Update rate: 100 Hz
• Update rate is defined as the frequency at which a new sensor reading, position, and speed are available

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Ed ecco anche le caratteristiche del motore angolare "medium"

FB_IMG_1559238107264.jpg

The key features are:

• Speed sensor (measures percentage of maximum design speed)
• Relative position in degrees
• Absolute position in degrees (-/+ 180 degrees)
• Crosshole output on one side, rotating disc with crosshole and building interface on the other side
• The motor has a Technic build geometry that allows for versatile building and easy integration into models

Connector type: LEGO Power Functions 2.0 (LPF2) for connection to LEGO Smarthubs

Wire length: 250 mm

MOTOR OUTPUT

Voltage range:
• Min: 5V
• Max: 9V

No load:
• Torque: 0 Ncm
• Speed: 185 RPM +/- 15%
• Current consumption: 110mA +/- 15%

Maximum efficiency:
• Torque: 3.5 Ncm
• Speed: 135RPM +/- 15%
• Current consumption: 280mA +/- 15%

Stall:
• Torque: 18 Ncm
• Speed: 0 RPM
• Current consumption: 800mA +/- 15%

All performance data is based on a 7.2V power supply.

SENSOR INPUT

Rotation Sensor:
• Resolution: 360 counts per revolution
• Resolution is the number of counts the sensor makes for every full revolution (360 degrees) on the output axle
• Accuracy: ≤+/- 3 degrees
• Accuracy is defined as the tolerances in the sensor combined with the gearbox slack
• Update rate: 100 Hz
• Update rate is defined as the frequency at which a new sensor reading, position, and speed are available

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Ecco l'email inviata ieri ad alcuni clienti del programma LEGO Educational:

FB_IMG_1562127518721.thumb.jpg.58e985c4d63fe4d66d6f5289e62246a2.jpg

È plausibile che, in questi mesi in cui hanno distribuito il nuovo set ad alcuni 'tester', siano emersi delle problematiche tali da indurre TLG ad uno slittamento di circa 6 mesi.

Campustore (distributore ufficiale LEGO Educational in Italia) sul proprio sito web non ha ancora aggiornato la nuova disponibilità.

IMG_20190703_062258.thumb.jpg.09d0a64824cbd3b065fa1c98326df045.jpg

Mentre sul sito ufficiale LEGO Educational, la disponibilità è stata aggiornata:

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Interessanti tutti i post di questo tread. Vorrei aggiungere un mio pensiero sui prodotti education di LEGO, frutto di anni di corsi con Mindstorms e affini vari. Ho iniziato nel ormai lontano 1998 con il Cybermaster e da lì sono passato a RCX iniziando ad organizzare corsi di robotica per le scuole e i club. Oggi faccio corsi principalmente con EV3, in misura minore con WeDo 2.0. La mia esperienza è che i kit EV3 risultano troppo tecnici per un'attività di introduzione alla robotica educativa: lasciano poco spazio alla fantasia e richiedono un investimento notevole di tempo per padroneggiarne le potenzialità. Il motore di programmazione LabView è potente oltre ogni aspettativa, ma viene utilizzato in minima parte. Ovviamente risultano ottimi per chi si dedica alle competizioni (FLL, RoboCup, ecc.). Diversamente i kit di WeDo 2.0 che in prima analisi appaiono un po' scarni e limitati, permettono (ovviamente anche con il contributo di un'altra fascia di età di partecipanti) attività creative molto interessanti. Mi sembra che LEGO Spike vada in quest'ultima direzione: pochi pezzi (colorati vivacemente), pochi sensori e motori, programmazione facile con Scratch innanzitutto e poi via all'immaginazione. 

Sono rimasto male anch'io quando ho scoperto il posticipo; già pregustavo un agosto a divertirmi con Spike... Ma in casa LEGO si usa fare sti tiri?

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Il 6/4/2019 alle 06:28, GianCann ha scritto:

la possibilità di programmare l'hub con MicroPython

Finalmente, ora che lo Spike è diventato disponibile per l'acquisto (da inizio gennaio) si inizia a vedere qualcosa di più approfondito sotto questo aspetto.

Lo Spike ha un suo sistema operativo basato su MicroPython al cui interno sono già presenti delle librerie che consentono di intereagire con l'hardware sottostante, inteso come porte I/O, Display, sensori interni, sensori esterni, stack bluetooth, batteria, pulsanti...

Ha anche un piccolo file system (di cui ancora non ho cercato le caratteristiche) sul quale è possibile copiare file tramite la connessione seriale via USB.

File che, ovviamente, possono rappresentare i nostri programmi scritti in MicroPython (*.py)

Quando connesso ad un PC via USB, lo Spike può essere "gestito" via seriale..

Vi fornisco un paio di link di approfondimento:

https://www.instructables.com/id/MicroPython-on-SPIKE-Prime/

https://github.com/dwalton76/spikedev/blob/master/README.md

...e un video che rende l'idea di cosa si può ottenere:

Un programma in MicroPython che, usando la libreria BLE dello Spike, si collega ad uno Smart HUB e tramite il sensore di colore (usato come trasmettitore IR) controlla un motore PF 1 tramite il corrispondente ricevitore!

https://m.facebook.com/groups/792689664442601?view=permalink&id=1018569395187959

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Io, comunque, continuo a non capire le politiche commerciali di TLG.

Non posso acquistare LEGO Spike Prime da un negozio Specialist.

Non posso acquistare LEGO Spike Prime dal sito LEGO.

Però, posso acquistarlo da Amazon (venduto e spedito, da Amazon).

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Eppure, sul rinnovato sito LEGO c'è un ampio risalto ai prodotti STEM.

Posso capire che si tratta di una linea speciale (la "Educational"), e che in Italia c'è un unico distributore (Campustore), però perché lo può vendere Amazon, e non uno Specialist?

Detto questo, dato che un collega mi ha chiesto di procurargliene uno per il figlio, ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto che in questo momento (per via del CoronaVirus), Campustore lo sta offrendo con il 25% di sconto.

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PS. Non è vero che è acquistabile solo con carta di credito. Io ho usato PayPal, senza problemi.

La spedizione è gratuita!

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Purtroppo, da ieri pomeriggio, Campustore non effettuerà più alcuna spedizione perchè il loro corriere (BRT) gli ha comunicato che effettueranno solo spedizioni di beni primari:
https://www.innovationforeducation.it/news/sospensione-delle-spedizioni-per-gli-ordini-sul-sito-campustore/

Questa è la comunicazione ricevuta stamani, via email:

Le confermiamo di aver ricevuto il suo ordine, a causa però della situazione di emergenza COVID-19 presente ora in Italia e della congestione del sistema di spedizione tramite corriere che si deve concentrare sui beni di prima necessità Campustore ha scelto di fermarsi per non sovraccaricare il sistema.

Riprenderemo le spedizioni non appena la situazione di emergenza sarà passata.

Ho contattato il servizio clienti, specificando che l'ordine è stato fatto prima che comparisse il messaggio di sospensione e che l'acquisto è stato fatto proprio in ragione della permanenza forzata in casa di una ragazzo, ma l'unica cosa che possono fare è quella di annullare l'ordine...

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