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Contenuti popolari
Mostro i contenuti con la maggior reputazione il 02/02/2020 in tutte le aree
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Per soli 18.000 pezzi...signori venghino, venghino signori...4 points
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MOC dal web - Febbraio 2020
ZioTitanok and 3 others reacted to Pix for un topic
@Laz ti consiglio di non aprire la galleria, non vorrei farti iniziare un nuova dipendenza da qualche nuova scoperta...4 points -
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Questa settimana sono stato a Parigi per chiudere un progetto grosso. Durante la presentazione del tutto ho fatto partecipare l'azienda che ho scelto per realizzare l'illuminazione outdoor, ovvero TARGETTI. Durante il pranzo, si parla del più e del meno...e..."poi abbiamo fatto la LEGO HOUSE..." ... http://www.targetti.com/it/Progetti/LEGO-house Guarda un po’ com'è piccolo il mondo!2 points
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Dopo aver letto le domande, ho la sensazione che un elefante in buona fede...sia entrato in punta di piedi in una cristalleria. Appena si girerà un pò attorno....2 points
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Sembrano le domande/risposte che fanno ai politici nelle trasmissioni TV, domande preparate ad hoc e risposte di conseguenza. Non c'è un nome associato alla domanda perciò il dubbio che se le facciano in casa c'è ed è molto forte.. La domanda è: è nata prima la domanda o la risposta??2 points
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BrickLink ha cambiato i colori "Flesh" in "Nougat". No, non è stata una richiesta LEGO, ma di alcuni utenti, perché "Flesh" significa "pelle" e quindi per ovvi motivi non è propriamente il massimo come nome (ammetto non averci mai pensato). La proposta era di trasformarlo in "peach" ("pesca"), ma a quel punto hanno deciso che tanto valesse usare il nome LEGO, cioè "Nougat". Qui il topic su BL: https://www.bricklink.com/messageThread.asp?ID=262750&nID=1175822 Il tempismo non è dei migliori perché ovviamente sono già partiti i soliti noiosi complottismi vari causati anche da gente che condivide evitando di informarsi e citare le circostanze. PS: Non tutti i nomi coinvolti corrispondono comunque ai nomi LEGO, per esempio il "Medium Nougat" (LEGO) è "Medium Dark Nougat" su BrickLink. E' stato fatto così per semplificare le cose (almeno ora come ora cambia solo la parola, ma non la struttura dei nomi in questione).2 points
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Space Shutlle Launch Complex (nuova versione)
Frank4bricks reacted to Teazza for un topic
Ciao a tutti, sono stato contattato per esporre la moc della base di partenza dello space shuttle presso il Museo della Scienza di Trento, MUSE, nell'ambito della mostra "Cosmo Cartoons". La moc rimarrà esposta fino a Giugno/Luglio, assieme ad altre due moc a tema spazio/fantascienza. Con l'occasione ho scoperto questo museo che è veramente bello, molto moderno, lo consiglio soprattutto ha chi ha bambini, lo apprezzeranno moltissimo. Per quanto riguarda la moc, vista l'occasione ho rifatto completamente la base, rendendola molto più simile a quella reale, e migliorato qualche dettaglio: Ciao Teazza1 point -
Lino Martins Wind-up robot in action 1080p.mp41 point
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Da 3 anni a questa parte, a Firenze, si svolge l'Animotion Film Festival, un evento che dura mezza giornata (dalle 14.00 a mezzanotte circa) dedicato alla presentazione di cortometraggi e lungometraggi d'animazione realizzati con tecniche 2D, 3D e stop motion. Da quando esiste questo festival, @@danielebocini ha proposto di partecipare (essendo in contatto con gli organizzatori) una piccola esposizione di MOC o set LEGO che abbiano una certa attinenza con il tema. L'esposizione, piccina, trova posto nel corridoio di ingresso al teatro/cinema La Compagnia, nella centralissima via Cavour, a 250 metri dal Duomo di Firenze. Una location molto, molto carina Quest'anno, quindi, ho voluto partecipato anch'io come espositore Sin dallo scorso novembre, quando diedi l'adesione per partecipare al mini-evento, avevo in mente cosa portare: una scenetta dedicata ai Flinstones. Era l'occasione giusta per costruire il set LEGO Ideas e contestualizzarlo con un landscape/display. Nonostante ho avuto a disposizione due mesi di tempo per realizzarlo, sono arrivato alle 23 di ieri sera senza neanche ricordare dove fosse finita la scatola del 21316 Superato il primo scoglio (ovvero, dopo aver trovato la scatola) alle 23.30 ho iniziato il montaggio del set. L'ho montato in circa 90 minuti, gustandomi ogni singolo passaggio: sono sincero... era un bel po' di tempo che non costruivo un set. La costruzione è discretamente interessante anche se non ci sono chissà quali tecniche costruttive di rilievo. Finito la costruzione del set, la stanchezza ha iniziato a farsi sentire... tra una cosa e l'altra, s'era fatta l'1.30 di notte. Peccato fossi solo a metà dell'opera. Pertanto, stamani, mi sono alzato prestissimo (alle 5.00) e sono sceso in garage a recuperare un po' di materiale e costruire (il più velocemente possibile) il resto della scenetta che più o meno avevo in testa: alle 6.30 dovevo improrogabilmente prendere il treno per andare a lavoro Ho fatto il grosso, e ad un certo punto (dovendo correre a prendere il treno) ho fatto incetta di un po' di pezzi di vario tipo e l'ho infilati insieme al resto del materiale già pronto... Sostanzialmente, ho finito di costruire io mio semplice display direttamente sul tavolo espositivo, non più di un'oretta fa Il (mediocre) risultato è quello che vedete qui sotto. Tutto sommato (considerato che verso le 23.00 ero quasi sul punto di informare Daniele che avrei dato forfait), non sono neanche troppo dispiaciuto del risultato1 point
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Non è il mio genere, ma la realizzazione è stupefacente... Anche se hai scelto l'opera meno rappresentativa dell'artista... Ma si sa che vengono riconosciuti solo postumi1 point
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Può essere! In passato non credo fosse andata particolarmente bene... ma va bene riprovarci. Dal nostro punto di vista (come d'altra parte Scala nel 1979) è positivo perché ci sono un sacco di tile stampati. Ma ovviamente non siamo noi il target. Ho visto diversi AFOL dire "mia figlia non vede l'ora", ma quello che vediamo noi non è certo importante, quello che importa è quanti ne venderanno. Dal nostro punto di vista c'è anche questo aspetto importante da prendere in considerazione!1 point
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Le domande sono nel topic linkato l'altro giorno, ovviamente. E ci sono anche le risposte. In quest'altro link, come d'altra parte ho scritto, vengono ordinate e sistemate un po'. Questa era stata la mia impressione fin dall'inizio, non sapevano in che ginepraio si andavano a cacciare. Ma dopo due mesi comincio vagamente a pensare che potremmo aver già visto i cambiamenti più "drastici". Spero che sia così.1 point
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Le risposte hanno iniziato ad apparire e vengono riassunte in questa pagina di FAQ: https://www.bricklink.com/r3/announcement/lego_bl_faq.page1 point
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Comunque anch'io sono stato spiazzato dalla novità di un nuovo tema nuovo per adulti, che è nuovo. Non hanno riproposto un tema vecchio. Poi tanti particolari. Non posso dire oltre perchè Mattel legge tutte le mattine il forum di ITLUG e non vorrei dare vantaggi alla concorrenza. Comunque il tema nuovo presenta delle belle novità, tutte nuove. Anche i set saranno venduti nuovi.1 point
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Manco la LEGO avesse fatto kit per riprodurre opere d'arte... ma chissà quali segreti nascondi...1 point
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Sinceramente mi sfuggono "gli ovvi motivi".1 point
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Ho visitato la mostra "I love LEGO" presso La permanente di Milano. L'esposizione consiste in 6 Plastici ben fatti, grandi e curati. Ma se qualcuno è mai stato a Lecco, Cremona o Verona per gli eventi LEGO può ben capire che 13 Euro per l'ingresso sono veramente eccessivi. Ricordiamoci che siamo sempre di fronte ad un gioco - hobby. Con solo un euro in più sempre alla permanente si può visitare la mostra interattiva di Raffaello, arte ! Non è che adesso confondiamo la nostra passione per i LEGO con le opere di Raffaello ? Anche perchè se vogliamo paragonare i LEGO con i LEGO senza tirare in ballo grandi artisti rinascimentali gli ingressi alle mostre di Nathan Sawaya quanto dovrebbero costare ? Mi spiace non essere andato prima a vedere l'evento che terminerà il 2 Febbraio per non aver potuto scrivere prima questo post. Noi siamo entrati in 2 adulti , ma una famiglia composta da 2 adulti e 2 bambini non può spendere 40€ per vedere 6 plastici, seppur ben fatti. Certo qualcuno potrà dire che si può anche non entrare. Verissimo, infatti lo consiglio a chi non ci è ancora andato. Ci sono eventi in Italia gratuiti od a costi più abbordabili ed anche più grandi. Non so chi abbia stabilito il costo degli ingressi ma è bene che non ci si lasci prendere troppo la mano.1 point
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Tra l'altro, mi è stato fatto notare che I LOVE LEGO non è l'unica mostra (semi-permanente) a tema LEGO in svolgimento a Milano. C'è anche questa, coordinata/organizzata da @Frank4bricks: http://www.museowow.it/wow/it/mostra-hero-bricks/1 point
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Ho detto una castroneria: l'EV3 ha 8 porte di I/O, di cui 4 per i sensori (Input) e 4 per i motori (Output). Il sistema Powered Up ha introdotto il concetto di porta "autoconfigurante" in funzione del device connesso. Quindi, lo Spike, può andare da una configurazione da 0 a 6 motori e da 0 a 6 sensori, con tutte le combinazioni intermedie. E' auspicabile, quindi, che lo "Snowflake" abbia 8 porte (2 in più dello Spike). Sarebbe anche una successione logica: Smart Hub > 2 porte Control+ > 4 porte Spike > 6 porte Snowflake > 8 porte1 point
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Visita mostra "I love LEGO " Milano
AirMauro reacted to Frank4bricks for un topic
Quoto solo questa porzione del tuo post solo per non far ingrandire troppo il frame. Sarà forse che conosco fin troppi dei retroscena di City Booming, della "mostra" su Senna e su "Star Wars is back", ma davvero è una cifra senza senso. Allungando il brodo con la ricerca dei personaggi dentro il diorama, fose (e dico forse) arrivi a 40-50 minuti di "giro". Poi certo, se c'è larea gioco con i brick sfusi, allunghi un po', però... Conosco il fornitore delle luci quindi certamente i led han dato "quel tocco in più". Quanto al museo del mattoncino, sfondi una porta aperta e fai sorgere una domanda spontanea: ma se questo fa pagare 8 euro, il biglietto di una esposizione dei set di @Gufolo o delle chicche di @Laz, che prezzo dovrebbe avere?1 point -
Niente di nuovo sotto il sole, quindi. È da agosto 2019 che circola questa informazione. Pensavo che ci fosse qualche immagine e/o informazioni sulle caratteristiche. Il numero, paragonato dal 31313 dell'EV3, è una conferma dell'evoluzione.1 point
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Vito ti ha detto altro? Ha senso che esca una evoluzione dell'EV3, dato che quest'anno compie 7 anni dalla sua introduzione. Immagino possa essere un dispositivo che come I/O sia sul livello dello Spike (6 I/O, BLE, MicroPython), ma dotato di un display OLED/LCD a colori, slot per micro SD e magari una dotazione di memoria e un STM32 più performante. E, ovviamente I/O di nuova "generazione". Insomma, uno Spike+1 point
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@Laz ma Vito mi ha detto di un Mindstorm nuovo, tu ne sai qualcosa? @GianCann lo hanno fatto per salutarti...forse...1 point
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Voci con accento teutonico (ma senza ombra di dubbio è Vito con il suo accento svedese) provenienti da Norimberga parlano di... Una stupenda Lamborghini dal nome e dal colore ricordante la riserva della biosfera situata nello stato messicano di Quintana Roo, ovvero Sian Ka'an (che vi consiglio di vedere, io sono rimasto a bocca aperta la prima volta che l'ho visitata). Una stupenda dark car...del leggendario Dominic Toretto... Di un strabiliante Bell Boeing V-22 Osprey... Ottime notizie...ottime notizie...anche per gli amanti di Henry Potter...1 point
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Ciao, rispondo ancora una volta e Solo qui, anche perché siamo sempre gli stessi. NON ho criticato le opere esposte. Mi sono fermato ad osservarle tutte, fotografarle, alcune mi hanno colpito e mi sono piaciute in modo particolare altre meno, ma questo è soggettivo. Ho sollevato un “gran polverone” tra gli AFOL che da quanto ho capito, e che sospettavo, non centrano con l’organizzazione della mostra, anzi ho scoperto da voi in queste discussioni che in giro, Italia ed estero, ci sono più eventi simili, organizzati dalla stessa società. Spero che anche qualcuno degli organizzatori dell’evento abbia letto. Mi ripeto ancora una volta, NON era mia intenzione criticare le opere o gli AFOL che le hanno create. Mentre mi sembra di capire che qualcuno ha interpretato così i miei post e se ne è risentito. Mi dispiace e mi scuso per questo. Non replicherò ulteriormente perché non vorrei passare per chi si diverte ad allungare le discussioni. Ciao1 point
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Io dico sono una cosa... Mi spiace molto per gli AFOL che espongono in queste mostre. Ho seguito di persona al montaggio della mostra di Milano e vedere diorami a "cielo aperto"...con tutti i problemi che ho io con la polvere...sono stato quasi male. Chissà che lavoro (lavoraccio) a pulire, e quando la polvere attacca tra gli stud per settimane...non ci voglio pensare... Certo che il top sarebbe con teche chiuse sui 5 lati, ma con i diorami la vedo davvero dura...1 point
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Ovviamente no. Ma la persona con cui parlavo, insieme ad altri 2-3 AFOL, ritengo sia ben informata. La paragonava ad un "reddito di cittadinanza", restando stupito da quanto si possa ricavare da questo hobby. Non capisco cosa intendi per "ripartizione democratica" ma immagino che il "totalmente zero" sia un po' utopistico: tu esporresti le tue opere in una mostra di quel genere (diversa da un evento AFOL), per diversi mesi, in cambio di nulla? Ritengo, altresì, che ci possa essere una ripartizione proporzionale sulla base di "x" parametri. La mia affermazione ("uno dei presenti ci ha raccontato che...") è vera: ho testimoni che possono confermarla. Se invece vuoi dire che l'informazione che mi è stata fornita sia sbagliata o mal riferita ci può anche stare (sapessi quante cavolate vengono diffuse ogni giorno... ). Magari sono 9.000 euro medi a espositore, 9.000 euro escluso l'applicazione di ritenute erariali, 9.000 euro spese di viaggio incluse, 9.000 euro puliti-puliti. Chissà. Il fatto che abbia parlato di 9.000 euro, anziché di 10.000 (una cifra "tonda"), rende più plausibile il tutto... Se ci pensi bene, sono meno di 800 euro al mese. Che, alla fine, ad una mera valutazione superficiale (come dato assoluto) non sono neanche troppi soldi, se consideri che sono 2 o 3 mostre contemporanee (se non erro, ce n'è una in Spagna e due in Italia) e devi considerare le trasferte per il montaggio/smontaggio. Il nocciolo della questione, però, non è quanto guadagna l'espositore che noleggia le sue opere per I LOVE LEGO, ma la congruità del biglietto come evidenziato da @Pauli. Il costo del noleggio (importo seppur indicativo) delle opere realizzate da un AFOL è solo uno dei tanti costi che un'impresa (in questo caso Arthemisia) deve sostenere per mettere in piedi una mostra di questo tipo. Costi che, sommati, sono importanti e che determinano il costo del biglietto anche in ottica di ROI, dato che Arthemisia è una impresa che organizza mostre ed eventi per profitto (com'è giusto che sia). Purtroppo, e te lo dico per esperienza diretta, la maggior parte delle persone fa un conto di questo tipo: "costo del biglietto x visitatori totali = guadagno". Quando invece il risultato è l'incasso, dal quale vanno dedotte spese che non si ha la minima idea di quanto possano essere onerose. L'analitica disamina di @Frank4bricks è assolutamente condivisibile. Riguardo l' "infangare" (riferito al post di @Pauli, se ho ben capito) sinceramente non mi trovi completamente d'accordo. Ha fatto un ragionamento sul costo del biglietto che ha una sua verità, se letto dal punto di vista dell'appassionato attivo che magari ha frequentato alcuni eventi AFOL in giro per l'Italia vedendo opere di pari livello costruttivo (mi viene in mente, ad esempio, il diorama medioevale di CLV) benché esposte in contesti diversi. Su Facebook ho letto commenti sicuramente peggiori riguardo ILL. Al di là delle valutazioni sul prezzo del biglietto, ne ricordo uno relativa al diorama Pirates perché veniva evidenziato l'inaccuratezza del montaggio (e la sporcizia) di alcune baseplate (secondo me, particolarmente visibili per via dell'inquadratura della foto e della sorgente di luce). Del resto, nella massa dei visitatori, è impossibile non trovare quello che dirà "con 30 mila lire, il mio falegname la faceva meglio"1 point
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Visita mostra "I love LEGO " Milano
AirMauro reacted to Frank4bricks for un topic
Mi permetto di intervenire con il mio contributo. La mostra di Nathan Sawaya (che visitai a Roma, poi a Milano e poi ancora a Roma nella versione "DC Comics SuperHerooes"), come quella di Sean Kenney (la quale mi è "costata" un viaggio a Lugano) e quella di Riccardo Zangelmi al Pirellone e (da poco chiusa) a Ravenna sono mostre d'arte, le cui opere sono "casualmente" fatte in brick (anzichè in marmo, gesso, legno etc). Ovviamente gli LCP citati progettano le loro opere al CAD, non fosse altro perché devono garantire solidità, sicurezza, includervi i dispositivi antiribaltamento etc, ma il "disegno" dell'opera è arte, è evocazione, è introspezione. Nathan usa le statue che crea per evocare (purtroppo) paure, dubbi, stati emotivi vari. Sean realizza statue di animali (e fin qui, sapendo usare il CAD LEGO, niente di "difficile"... per lui), ma le realizza dando espressione ai loro visi/volti/musi che trasmettono un'emozione (la paura negli occhi di una specie/razza di scimmia in via di estinzione, l'amore materno negli occhi di una "mamma orso polare" e del suo cucciolo, la fierezza nello sguardo di un leone e la "bramosia" negli occhi di un giaguaro o pantera in caccia etc). Riccardo usa le sue opere per evocare la gioia e la spensieratezza di quando si è bambini, del poter essere unici ed originali nonostante ci si muova e si viva in un ambiente fatto di regole che ci omologano etc. Parafrasando quindi la nota battuta di Star Wars, mi vien da dire "non è questo il paragone che state cercando". Idem non lo è (il paragone che state cercando) confrontare un evento "dei nostri" con un allestimento museale. Il paragone giusto (se proprio ne vogliamo cercare uno) è tra "I LOVE LEGO", "City Booming" e "Brickmania", la mostra che nel 2017 fu portata a Roma e che fece scalpore per via dei due ragazzini che saltarono sul Titanic gigante che era in esposizione fino a romperlo. Parto dall'ultima e "risalgo" l'elenco. Brickmania: una mostra fatta di opere giganti, tutte create con rendering e CAD (stessi metodi e metodologie usate dai Master Builder di Billund per le statue, le auto 1:1 etc che vediamo in giro) e con una grande, ma davvero grande area gioco fatta di vasche con migliaia e migliaia di mattoncini. Target: famiglie in modalità "parco divertimenti". Biglietto intero: € 12. Famiglia (4 pax): € 40. City Booming: un unico diorama di 15-20 mq riempito fino all'orlo di set ufficiali, set ufficiali rebrickati in colori diversi o "sommati" (ad esempio 8 copie del Grand Emporium unite per realizzarne una versione quadrata e alta il doppio), quanche MOC famosa della quale han comprato le istruzioni dall'AFOL Designer che le ha realizzate (ad esempio il museo che si realizza con i pezzi del Tower Bridge). In pratica un unico ed enorme sfoggio di denaro, senza alcun tipo di arte (un esempio? Tower Bridge Creator Expert piantato in mezzo al diorama con qualche set Speed Champions in bella mostra sulla carreggiata... con buona pace del concetto di scala) e con un dito di polvere sopra. Target: famiglie in modalità "centro commerciale" (c'è un casino di roba da vedere, chissenefrega se bella o brutta, se set o MOC, è tanta e quindi va bene). Biglietto intero: € 8. Famiglia (4 pax): € 20. I LOVE LEGO: 6 diorama squisitamente realizzati (mi spiace per i "palazzinari", ma la mia attenzione è stata catturata soprattutto dalla carrellata degli Yacht di Andrea Battaglia), di dimensioni "importanti" e molto ben disegnati/disposti. Biglietto intero: € 13. Famiglia (4 pax): € 34. Target: boh, e forse è qui l'intoppo. Mi spiego meglio. La location è museale, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "colta". I diorama sono di squisita fattura. Puliti, sia architettonicamente che quanto a "pulizia" vera e propria. Quindi il target dovrebbe/potrebbe essere la famiglia "AFOL". Oppure "noi" (AFOL, adulti, intenditori, alla ricerca delle tecniche di costruzione etc). Ciò che è esposto è realizzato con i mattoncini, quindi il target dovrebbe/potrebbe essere sia la famiglia "parco divertimenti", sia la famiglia "centro commerciale". Ergo, credo, troppi target diversi a parità di opere esposte. Ergo, le famiglie "da centro commerciale" e le famiglie "da parco divertimenti" si lamenteranno che il costo è sproporzionato rispetto al "tempo di ingaggio" e rispetto alle attività ludiche/di intrattenimento (che non ci sono - tavoli per costruire a parte - perché non era previsto e non aveva senso che ci fossero). Ergo le famiglie "colte", che si aspettavano (senza responsabilità alcuna in questo nè lato AFOL Espositori né lato Arthemisia) una "mostra d'arte" alla Nathan/Sean/Riccardo per via della location museale, si lamenteranno perché han trovato "solo" città, barche e castelli. Chi non può nè deve lamentarsi di alcunché sono quegli AFOL che sono andati alla mostra, han pagato i loro 13 euro, sono stati mezz'ora davanti a Nido dell'Aquila per capire come diavolo fa a stare in piedi o un'ora a guardare le "barche" di Andrea per capire come cavolo ha fatto a dargli quelle forme o 45 minuti davanti al palazzo con l'ascensore per cercare di capire come cavolo funziona. Perché non possono lamentarsi? Perché non esiste evento "AFOL" al mondo dove si possa fare quanto sopra, visto che i "nostri" eventi sono sempre pieni di folla, c'è un bordello dell'anima che si fa fatica a parlarsi e non puoi stare davanti a una MOC per "carpirne" i segreti perché dietro hai la folla che ti spinge via. Un conferma da milanese/F205 100%: la città che mi ha dato i natali è cara, molto ma molto più cara della maggior parte delle città italiane (al netto delle località esclusive tipo Venezia, Cortina, Portofino etc). In tutto. Per una location per un evento lungo un weekend, spazi decorosi ma non enormi, "nuda" (tavoli, transenne etc tutto escluso) e che non sia la sala consiliare, la palestra scolastica o il Centro Civico comunale, viaggi tra i 2000 e i 3000 euro. Sala convention di un hotel decoroso? 6000 euro per il weekend, al netto di allestimento, corrente, pulizie e quant'altro. Chiudo (finalmente dirà qualcuno) con l'atteso (si fa per dire) paragone tra "I LOVE LEGO" e "City Booming". Il paragone è semplice, perché non c'è. City Booming sembra il diorama creato da un bambino ricchissimo che ha messo insieme tutto ciò che papà e mamma gli han comprato nel LEGO Store. I LOVE LEGO è l'area diorama di un evento premium che tutti coloro che organizzano "eventi nel weekend" vorrebbero avere in esposizione, senza contare il plus (era così a Milano, ma credo sia così anche a Roma) di avere all'interno le opere pittoriche di Stefano Bolcato, che non è cosa da poco.1 point -
Mi permetto di intervenire, ci sta un discorso di "piazza" da affrontare su cui non c'è giurisdizione, più o meno la stessa mostra ad Alghero si visitava con 8€ a biglietto, a Milano come a Roma in location centrali occorre mettere cifre congrue anche a fare "selezione" all'ingresso perché altrimenti si rischia di avere più visitatori di quanti sia possibile gestire e questo va considerato. Non capisco il riferimenti su sawaya, indubbiamente lui è stato il primo a mettersi in gioco e entrare in una dimensione diversa, ma davvero siamo disposti a pagare il costo del biglietto per vedere opere elaborate con software e che esistono in molteplici copie e poi diorami interi costruiti alla vecchia maniera senza progettare nulla al pc costano troppo? Sarà forse il pubblico afol le conosce già perché abbiamo sbagliato a portarle troppo in giro in passato anche in eventi che non sarebbero mai stati riempiti senza il nostro apporto? Inoltre forse puoi confermarmi se hai visitato anche la mostra "virtuale" su Raffaello mi risulta che opere reali non siano esposte, anche perché assicurare dei Raffaello costerebbe cifre iperboliche che soltanto autentici fiumi di visitatori potrebbero coprire.1 point
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Ieri sera, durante un incontro AFOL, si è parlato di eventi ed uno dei presenti (che si conosce con uno degli espositori di "I LOVE LEGO") ci ha raccontato che ogni espositore che noleggia i propri diorami per quella mostra, percepisce circa 9.000 euro l'anno. Pertanto, se a questo costo (moltiplicato per il numero di espositori che noleggiano le opere), ci aggiungi il costo della location, dell'allestimento, della campagna pubblicitaria, del personale, ecc. ecc. e, soprattutto, il fatto che non si tratta di un evento AFOL, ma di una vera e propria 'mostra con finalità di lucro' (l'impresa che organizza la mostra, non è che lo fa per 'sport'...), vedrai che il prezzo del biglietto è congruo (soprattutto in certe città, dove è normale spendere non meno di 10 euro, per entrare in una qualsiasi mostra). C'è almeno un'altra mostra di questo genere in giro per l'Italia ("City Booming") il cui costo è leggermente inferiore (mi pare 8-9 euro) ma che in confronto a I LOVE LEGO è molto più "povera" di opere esposte. Il fatto che poi, ogni weekend, si possano visitare eventi (molti, spesso gratuiti) in giro per l'Italia, dove ci sono altrettante bellissime opere, è una cosa diversa da una mostra permanente come I LOVE LEGO.1 point
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Capisco il tuo punto di vista e sono d'accordo che 13 euro sono davvero tanti per una mostra LEGO. I fattori che vengono messi sulla bilancia sono sicuramente il fatto di avere una location prestigiosa, un livello espositivo molto elevato con luci e sistemazioni eleganti ed ordinate, opere di alto livello del valore di migliaia di euro, un afflusso di persone moderato che permette la migliore visione delle opere. Nonostante questo, pagare questa cifra è davvero tanto. Una esposizione analoga a questa in Spagna costava 7 euro. A Milano forse e purtroppo, ci sono altri fattori che hanno determinato questo prezzo. Capisco che se una famiglia di 4 persone vuole andare a vedere una esposizione LEGO, spendere 40 euro sono tanti. Chi ha avuto la fortuna di girare vari eventi in passato ha potuto vedere la maggior parte di queste opere con un costo inferiore ma purtroppo in location diverse. Viste tutte insieme sicuramente sono un bel vedere.1 point
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Naturalmente sopra sono mie opinioni che riguardano solamente il costo dell'ingresso e non le opere. Non vorrei che anche qui si scatenassero delle polemiche circa il lavoro svolto dagli Afol. Adesso vi spiego meglio cosa mi è successo. Ho visto mentre uscivo dalla mostra una famiglia che davanti alle casse ha deciso di non entrare. Quindi lungi da me il voler denigrare le opere esposte, alcune mi hanno colpito molto positivamente altre meno ma questo chiaramente è soggettivo. Allora se chi può farlo in futuro valutasse la possibilità di "facilitare" gli ingressi, magari lasciando il biglietto per gli adulti e annullarlo per i bambini, non si snaturerebbe troppo l'essenza di questa passione, nata come giocattolo per bambini e adesso diventato un gioco anche per bambini cresciuti. Io continuerò a visitare mostre ed esposizioni LEGO e spero che anche tutti i bambini possano farlo. Ciao1 point
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Buongiorno, dopo l'ufficializzazione del Consiglio Direttivo, eccomi con le principali info relative all'evento "Mattoncini a Villa Sartirana " Sede dell’esposizione : Villa Sartirana, via Carroccio 2, 20833 Giussano (Mb) Date: 21 e 22 marzo 2020 Orari: Venerdì 20 dalle ore 15 preparazione tavoli Sabato 21 ore 09 - 14 allestimento esposizione. Ore 14 – 18 apertura al pubblico Domenica 22 ore 10 – 18 apertura al pubblico. Disallestimento dopo le ore 18 Parcheggi vicini e possibilità di accesso alla Villa per carico e scarico. Attività collaterali: area giochi bambini e Mini Demolition Derby Contributo pasto al 50% per espositore e un accompagnatore. Chi fosse interessato, può contattarmi come sempre qui, o su Whatsapp 3393536630. Buona giornata. Marco1 point
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Buon giorno sono lieto di annunciare che il prossimo 22 febbraio si terrà il 6 evento a casa Melz. Sarà un pomeriggio dedicato alla nostra passione con dei giochi. L'evento inizierà come sempre verso le 14.30 e ci sono circa 15 posti. Per ulteriori informazioni potete contattarmi in privato1 point
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Ciao Laz, posso confermarti che anche quelli che ho trovato io, BAYER "G", venivano usati per test di forza di serraggio. A suo tempo avevo chiesto al mio cliente se avesse ancora i file delle prove, per poter quantificare i diversi mattoncini, ma è tutto andato perso anni fa.1 point
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Sono riuscito a fare un po' di ordine almeno per UN tipo (sue decine) dei mattoncini di test che ho. Questi sono i Bayer ABCD, forse gli unici mattoncini di test di cui sappiamo con relativa certezza lo scopo: scegliere il "clutch power", che aumenta partendo da A (il più "molle") fino al D (che si stacca a fatica). Leggenda vuole che sia stato GKC stesso a scegliere il "C", che è quello che sostanzialmente ci teniamo ancora oggi. Nella foto, principalmente serie complete ABCD, in basso a sinistra alcuni "singoli" mentre a destra alcuni marbled. Naturalmente si tratta di una collezione potenzialmente infinita, non è noto quanti colori abbiano fatto, ma si presuppone "tanti"...1 point
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Mi sono accorto ora che per loggarsi su LEGO Ideas è stato introdotto la possibilità di poter utilizzare anche l’ID Apple. Quanto si è evoluta LEGO ultimamente Seriamente, è una novità assoluta perchè è la prima volta in assoluto che vedo questa opzione. E niente, volevo rendervi partecipi di questa notizia (inutile)1 point
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Da quando hanno ri-aperto il Replacement Parts l'ultima volta, ho piazzato due ordini. Come ben sapere, gli ordini dello S@H vengono gestiti di Bartolini (e nulla da dire), Replacement Parts viene gestito a monte da Poste Italiane e a valle da SDA. Per questi due ordini il sito LEGO mi ha fatto cambiare l'indirizzo di destinazione, non trovandomi più l'indirizzo del lavoro (vai a capire il perché), ho dovuto inserire l'indirizzo di casa. Bene, penultimo ordine perso, spedito il 28 Dicembre, mai arrivato. Il secondo presenta ad oggi "5gg" di ritardo. Chiamo il Servizio Clienti e mi conferma che il primo "potrebbe" essere andato perso e me lo rimetteva in ordine (gentilissimo!) ma ahimè con molte meno parti perché nel periodo di attesa tanti pezzi non sono più disponibili. Per il secondo ordine mi conferma che 5gg di ritardo sono non pochi e di richiamare Lunedì. Nel mentre mi ha re-inserito l'indirizzo di lavoro e si scusava in quanto è un problema che è sorto con un aggiornamento fatto da quando hanno inserito PayPal come pagamento (vai a capire il perché). Ora non so se essendo un indirizzo "privato" il postino si è bellamente intascato il mio ordine, ma stranamente anche il secondo è in ritardo (entrambi consegna con indirizzo casa). Vediamo se il re-invio del primo all'indirizzo di lavoro arriva. Tutti gli altri ordini (ne piazzerò una decina ogni anno) sono sempre arrivati e tutti avevano come indirizzo il mio ufficio. Ora mi sorge un dubbio: se anche il secondo ordine non mi arriva, dovrò richiamare e (seppur in buona fede) dubito che la prendano bene che due ordini su due dal nuovo anno vengano persi. Il rischio è che mi chiudano l'account. Ma solo io ho problemi con SDA? a qualcun'altro è successo? @Laz c'è qualcosa in LAN? magari altri che si lamentano di LUG?1 point
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Dopo anni di esperienza, posso (quasi) affermare che il problema non è SDA/BRT/GLS o chi ti pare, ma solo dei singoli lavoratori. Io, per dire, con la sede SDA della mia zona mi trovo benissimo sia per le (rare) spedizioni in uscita, sia per quelle in arrivo. È anche una questione di conoscenza: il ragazzo di SDA che serve la mia zona oramai sa chi sono, e prima di partire per il "giro" mi manda sempre un WhatsApp per chiedermi se voglio passare a prendere il pacco in sede oppure se ho altre istruzioni in merito (lasciarlo al "solito posto", lasciarlo al bar dove faccio colazione/aperitivo... insomma, dove voglio). Più o meno capita con BRT/DHL, ma non con UPS/GLS (qui, gli autisti cambiamo più frequentemente). Il problema della spedizione del B&P è comunque esistente dato che (almeno da me) viene consegnato dal "Gruppo SDA" (Poste italiane) e non da SDA Express Courier che, pur appartenendo alla stessa "famiglia", hanno giri/autisti diversi. E, almeno due volte, il pacchetto è andato "perso" perché non tracciato. Ho segnalato la problematica al customer care TLG perché è singolare che ti spediscano un miniset omaggio (costo 0) tramite spedizione con corriere tracciata, mentre l'ordine del B&P da 150-200 euro te lo mandano per piccione viaggiatore, sperando che resista a tutte le intemperie del cielo e dei cacciatori1 point
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Hai ragione... era solo per evidenziare che sono disposti a spendere. Mi spiace che sia passato un messaggio sbagliato. Il concetto è che la piattaforma nasce per fare business e, giustamente, i collaboratori che intendono ingaggiare sul progetto sono retribuiti. Per quanto mi riguarda, preferisco portare avanti altri progetti (che mi stimolano di più, dal punto di vista dell'obiettivo) anche se sono a "fondo perduto" visto che non ci guadagno nulla, se non "soddisfazioni personali"1 point
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LEGO ROOM - Arredo ideale per stoccaggio pezzi
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Settimana scorsa ho fatto un salto all'IKEA per provare la domotica (OT MODE - Ho fatto un regalo a mio nipote comprandogli lampadine, casse ecc...devo dire che per il prezzo che hanno, si possono fare cose davvero carine, ma non vi aspettate una domotica "pesante", se sapete usare poi IFTTT, allora vi divertirete). Passando per il percorso "obbligatorio" mi sono imbattuto nel prodotto: SKÅDIS. Che cos'è SKÅDIS? SKÅDIS è un sistema di pannellatura a muro che ti permette di realizzare un contenimento a parete. Perché può fare al caso nostro? qui serve un po' di immaginazione. Pensate di aver il tavolo di lavoro e sul muro fronte a voi una pannellatura forellata, e a quest'ultima potete attaccare degli accessori (vedi immagine). Ecco, questo è SKÅDIS. Gli accessori sono tantissimi, dal porta rotolo, porta posta, contenitori, ecc...nel dettaglio, qui l'elenco di tutti: https://www.ikea.com/it/it/search/products/?q=SKÅDIS Quello però che può fare al caso nostro è questo: SKÅDIS - Contenitore con coperchio, bianco https://www.ikea.com/it/it/p/skadis-contenitore-con-coperchio-bianco-80335909/ L'immagine spiega già il tutto. La cosa che posso aggiungere è che la chiusura (seppur l'apertura sia a "slitta") è abbastanza ermetica, quindi posso consigliarla per chi come me odia la polvere. I contenitori in vendita sono 3, prendendone una buona quantità si può riempire la pannellatura. Nelle varie immagini che trovate sul sito sono tutti montati distanziati, nelle foto che ho fatto si può vedere che c'è la possibilità di metterli vicini, quindi ottimizzando lo spazio si può fare una bella parete piena. La pennellatura è semplicissima da montare, è modulare e avendo fantasia si possono fare davvero delle belle cose.1 point -
Grazie @AirMauro E buon anno!1 point
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LEGO a Vicenza
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Tutti pazzi per i mattoncini: Titanic e supereroi in mostra per aiutare il nuoto https://www.ilgazzettino.it/nordest/vicenza_bassano/tutti_pazzi_mattoncini_titanic_supereroi_mostra_aiutare_nuoto-4967360.html1 point
