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Dario3643

Detroit 1930

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Come al solito mi hai stupito. E come al solito vedendo le tue opere no so decidermi se buttare tutti i miei bricks (e non vi dico dove), oppure impegnarmi per migliorare la qualità delle mie MOC che in confronto alle tue sembrano fatte da un novellino :'(

 

 

Bravo!!!!!!!!

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Dettagli realistici a dir poco!! Uso dei pezzi da professionista :o

 

L'uomo inginocchiato è molto bello e le finestre mezze aperte (con aperture verso l'alto) rende l'edificio "vivo". Ottime accortezze

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Ottima scelta dei colori Dario ...tutti quei plate accostati per ricreare l'effetto della tonalità dei mattoni è da "fuori di testa" 8)

Bellissimi anche i cartelloni pubblicitari che conferiscono ancor più realismo al diorama!

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    • By BalloJr
      Ciao a tutti, 
      Ieri ho ricevuto la notizia che una la MOC, tramite il concorso di LEGO IDEAS, è stata selezionata per essere esposta un'anno nella LEGO House nella zona Gialla.
      Il tema era quello di costruire qualcosa di alternativo riguardo la natura, ispirato dal coniglietto che corre nel mio giardino, ho fatto un Business-Bunny!
      Per farle vincere il primo premio però mi serve il vostro aiuto! La votazione scade entro 5 giorni dopodiché verranno decretate le migliori 3 creazioni.
      Questo è il link per votare la MOC e vedere ulteriori immagini!
      Grazie mille del supporto,
      Simone

    • By Laz
      Appena presentata al Fan Weekend di Paredes de Coura!
      La versione originale (o quanto si deduce dall'unica foto di fronte esistente!) della caserma di Ghostbusters, che nel 1904 era una caserma doppia e nel 1916 è stata tagliata in due e "spinta" nella sua sede attuale, per l'ampiamento della via laterale, Varick Street.
      Lo so, è un po' barare perché è sostanzialmente il doppio di una mia MOC precedente, ma la volevo proprio fare!






    • By Law Brick
      Moc 8x16 con minifig serie collezionabile "golfista" yellato che deve rimettere sul green una pallina finita vicino all'acqua






    • By Norton74
      GENERAL STORE: LA CAPSULA DEL TEMPO
      Oggi ho presentato il mio ultimo lavoro, si tratta di un classico General Store americano, uno di quelli che nell'ottocento era facile trovare nelle terre lontane e remote nel cuore degli Stati Uniti. Ringrazio @Pix che l'ha scovato al volo e già presentato qui sul forum.
      I vecchi General Store oggi sono considerati come dei tesori da custodire e preservare e raccontano di un tempo che non c'è più. La caratteristica principale dei General Store era quella di vendere un po' di tutto e, agli inizi del '900, vendevano anche la benzina.
      Date un occhio al diorama: a sinistra una piccola area "servizio" sotto una tettoia di legno; al centro un portico con lo zio Sam a far da guardia; a destra la pompa di benzina e la "water tower". Tutt'attorno molti dettagli che lo fanno sembrare una cartolina anni '50 di un paesino sperduto dell'IOWA.
      Altri dettagli degni di nota: la pompa arrugginita a sinistra; il telefono; il portico di legno; il dispenser di soft drink; la pompa di benzina; la "water tower"; il camino inclinato.
      Da notare la presenza di molteplici NPU: mazza da hockey come supporto luce; stura-cessi come supporto telefono😂; rana marrone come appendono (sulla colonna di sx); fruste per la sedia a dondolo dello zio Sam; capelli per il nido dell'uccellino; cappello Ninjago per il copri lampione della pompa di benzina; braccino per sostegno lanterna sulla colonna dx e altri...
      Alcuni elementi li ho ripresi da alcuni miei vecchi lavori (le pompe di benzina, il palo della luce, il dispenser di soft-drink), altri sono nuovi (la water tower - che mi piace tantissimo - il telefono, il camino e l'impostazione dell'edificio nel complesso). Molto difficile da fotografare, ho dovuto fare due sessioni prima di ottenere un risultato decente.
      Ecco qualche foto 





      E' una MOC costruita nelle serate di aprile in pieno isolamento e devo dire che il nostro hobby mi ha aiutato a svagarmi in questo periodaccio che purtroppo ha colpito persone a me molto vicine.
      Sul mio sito Norton74.com più immagini e qualche info aggiuntiva (in inglese).
      Spero vi piaccia!
      Ciao!
       
    • By Norton74
      INTO THE WILD: NELLE TERRE SELVAGGE
      A febbraio, il giorno 12 per l'esattezza, ho presentato la ricostruzione dell'iconica scena del film INTO THE WILD di Sean Penn, libera trasposizione del libro di Jon Krakauer "Nelle terre estreme".
      Ho realizzato il "Magic Bus" immerso nella natura selvaggia dell'Alaska, diventato la casa di Alexander Supertramp, ovvero Chris McCandless, il giovane protagonista della pellicola che, abbandonata la vita di tutti i giorni, va a vivere nella selvaggia Alaska per sfuggire ad una società consumistica in cui lui faceva fatica a ritrovarsi. Purtroppo a Chris spetterà una fine diversa rispetto a quella del suo predecessore Thoreau, di cui, qualche mese fa, ho ricostruito il rifugio immerso nella natura (vi ricordate Walden?).
      Il 12 febbraio sarebbe stato il 52° compleanno di Chris e ho voluto ricordarlo presentando proprio quel giorno la mia creazione ispirata alla sua storia.
      Ecco qualche foto del "Magic Bus" immerso nelle "terre selvagge":


      Uno sguardo all'interno del bus che per quasi quattro mesi è stata la casa di Christopher McCandless. Scoprite tutti gli utensili e gli oggetti che l'hanno aiutato a sopravvivere per quasi 120 giorni nelle fredde terre dell'Alaska.


      Di tanto in tanto il Bus "magico" di "Into the Wild" torna a far parlare di se quando qualche escursionista improvvisato tenta di ripercorrere le tracce di Chris ma non ci riesce e resta bloccato in un ambiente a dir poco duro e inospitale. A fine febbraio è toccato a 5 ragazzi italiani che hanno rischiato di non far ritorno dopo averlo visitato. Fortunatamente la loro storia è finita diversamente da quella del giovane Chris.
      Il Magic Bus è un vecchio International Harvester K-5 del '46, uno dei tanti utilizzati negli anni sessanta come rifugio per gli operai impegnati a riparare le strade della zona. Terminati i lavori i Bus sono stati tutti rimossi tranne il "142" a causa di un asse rotto. Il resto è ormai storia. Comunque sia ecco qualche scatto del Bus in primo piano.


      Se volete vedere qualche foto del making of cliccate qui.
      Buona notte!
       
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